Il Movimento europeo in Italia lancia un appello al Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni su quanto sta accedendo in Turchia. Considerata la decisione del Governo turco di riattivare la pena di morte, gli Stati coinvolti devono bloccare qualunque domanda di estradizione verso la Turchia. Il Movimento europeo in Italia esprime piena solidarietà ai giudici, agli avvocati, ai giornalisti e alle organizzazioni della società civile in Turchia ed è pronto ad usare tutti i mezzi dei social media per sostenere la loro lotta per la dignità umana, il rispetto dello stato di diritto, le libertà, l’uguaglianza e i diritti collettivi cardini di una vera democrazia.


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  • Inoltre il Ministro degli esteri italiano Paolo Gentiloni dovrebbe:
    chiedere al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa la sospensione della Turchia dal Consiglio d’Europa,
  • attivare l’articolo 33 della CEDU che consente un ricorso interstatale alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo di uno Stato membro del Consiglio d’Europa contro un altro Stato membro per
    violazione della CEDU,
  • chiedere alla Commissione europea e all’Alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza di avviare con urgenza una procedura per ottenere dal Consiglio UE e dal PE la sospensione dell’accordo di associazione con la Turchia.

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