“Acquistare un volo su una compagnia a basso costo, sicuramente, fa risparmiare ma bisogna mettere in conto che, anche se in alcuni casi, il biglietto può costare solo pochi euro, qualsiasi altro servizio aggiuntivo (dal bagaglio extra al cambio di prenotazione) comporta un ulteriore pagamento, in alcuni caso molto salato”. A dirlo è Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori che quotidianamente riceve numerose richieste d’aiuto da parte di passeggeri alle prese con le richieste dei vettori low cost.
“Se si è abituati a partire con valigie stracolme o si hanno particolari preferenze di posto -prosegue Dona- è meglio pensarci bene prima di affidarsi ad un vettore low cost: sembrerà di risparmiare sul momento, ma poi il costo finale rischia di lievitare senza nemmeno accorgersene!” aggiunge il Segretario che ha messo a punto una serie di consigli per evitare brutte sorprese finali.
Quando si acquista il biglietto è sempre bene verificare, ad esempio, quale sia il peso massimo consentito dalle compagnie aeree per le valigie da imbarcare, nonché le dimensioni ed il peso del bagaglio a mano. Occorre fare attenzione perché le misure e i pesi variano da compagnia a compagnia e spesso le informazioni sul costo dei bagagli vengono fornite on-line all’ultimo, magari alla fine della prenotazione, quando ormai è troppo tardi. In caso di malaugurato rincaro per un bagaglio fuori norma in aeroporto, poi, non esitare a chiedere spiegazioni.


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