Si è chiusa ieri a Lecce la Conferenza Annuale di CSVnet, dedicata quest’anno al tema “Giacimenti generativi”. Quasi 300 iscritti, otto gruppi di lavoro concentrati sul futuro assetto dei CSV e una tavola rotonda per riflettere sulle tante esigenze e volontà che animano il mondo dei Centri di Servizio per il Volontariato. Questi i numeri ed i contenuti dell’importante appuntamento della rete dei CSV, che ha ricevuto i saluti del ministro per i Beni le Attività Culturali e il Turismo, Massimo Bray. Nell’intervento del direttore di CSVnet, Roberto Museo, è racchiusa la missione dei CSV che devono avere ‘un ruolo propulsivo’. Allo stesso tempo è necessario che si passi  da una logica di mera collaborazione fra i CSV a alla piena cooperazione fra gli stessi, quale condizione essenziale per poter esprimere in modo pieno le potenzialità di quei giacimenti di idee ed esperienze che i CSV hanno prodotto in questi anni.
La Conferenza si è conclusa con l’assemblea dei soci, che ha accolto questi e altri spunti, si è concentrata sulla sua articolazione interna, attraverso le riflessioni e gli snodi da affrontare emersi all’interno dei gruppi di lavoro realizzati il venerdì pomeriggio. Questi i temi a cui erano dedicati: promozione; formazione; accompagnamento e consulenza; informazione e comunicazione; servizi logistici e servizi interni; reti ed animazione territoriale.
Su tutto è emersa con più forza la necessità di lavorare insieme, presentarsi come soggetto unico, portatore di competenze e capace di ricavare spazi politici e progettuali innovativi.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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