La legge n. 179/2017 in materia di “whistleblowing”, ossia la segnalazione di attività illecite nell’amministrazione pubblica o in aziende private, arriva al vaglio della Corte di Cassazione che, con una importante sentenza, spiega come deve funzionare la norma per chi vuole denunciare corruzione o illegalità sul luogo di lavoro.

“Si tratta di una norma che può avere effetti positivi nella lotta alla corruzione al malaffare in Italia, ma che al momento appare inattuabile e ricca di lacune che la rendono di difficile fruizione per i lavoratori”, spiega il Codacons.

Proprio per aiutare i dipendenti di enti pubblici e società private ad utilizzare al meglio la legge sul whistleblowing  e per venire incontro alle esigenze delle stesse aziende, il Codacons ha organizzato per mercoledì 7 marzo a Roma un convegno durante il quale, oltre ad affrontare i vari aspetti della normativa, presenterà Adiscor, l’associazione a difesa dei segnalanti della corruzione, che offrirà per la prima volta in Italia assistenza legale sia ai lavoratori pubblici e privati che intendano denunciare illegalità sul luogo di lavoro, sia alle aziende che possono essere vittime di denunce strumentali.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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