Sigarette elettroniche: presto una Iniziativa dei cittadini europei per chiedere una “regolamentazione più intelligente”. La Commissione europea ha deciso ieri di registrare un’Iniziativa dal titolo “Vogliamo una regolamentazione più intelligente delle sigarette elettroniche!“. Il testo sarà online a partire dal 20 febbraio.

L’iniziativa vuole “creare una normativa su misura che distingua chiaramente i prodotti del fumo elettronico da quelli del tabacco e dai prodotti farmaceutici“. In tema di sigarette elettroniche, gli organizzatori invitano la Commissione a “garantire una nuova legislazione basata sul rispetto obbligatorio di norme rigorose in materia di qualità dei prodotti, sicurezza e fabbricazione, nonché su pratiche commerciali responsabili che garantiscano la tutela dei giovani”.

Bruxelles ricorda che la decisione di registrare l’iniziativa riguarda solo la sua ammissibilità giuridica: in questa fase la Commissione non entra nel merito. La registrazione dell’iniziativa, spiega ancora Bruxelles, avrà luogo il 20 febbraio 2019, data dalla quale decorrerà il periodo di un anno che gli organizzatori avranno a disposizione per la raccolta delle firme a sostegno. Se l’iniziativa riceverà un milione di dichiarazioni di sostegno in almeno sette Stati membri nell’arco di un anno, la Commissione dovrà reagire entro tre mesi. Potrà decidere di dare o meno seguito alla richiesta e, in entrambi i casi, dovrà giustificare la sua decisione.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)