I fondi per il prossimo programma Erasmus+ dovranno essere triplicati per consentire la partecipazione di un maggior numero di persone. Lo hanno confermato i deputi europei nella seduta di questa mattina, sottolineando che uno dei principali obiettivi del Parlamento è che un maggior numero di giovani prenda parte ai diversi programmi di mobilità per l’apprendimento.

“Il nostro obiettivo”, ha precisato il relatore Milan ZVER (PPE, SI), “è quello di rendere il nuovo programma Erasmus+ più facile da utilizzare e inclusivo, accessibile ed equo per tutti i gruppi di giovani e adulti, indipendentemente dalla loro situazione economica e da altre circostanze. Credo che investire in Erasmus significhi investire nel futuro dell’Unione europea. Invito nuovamente la Commissione europea e gli Stati membri a sostenere un triplice aumento del bilancio in sede di negoziati.”

Per meglio adattare il programma alle esigenze delle persone svantaggiate e aumentare la loro partecipazione, i deputati chiedono che la Commissione europea e le agenzie nazionali Erasmus elaborino un quadro europeo di inclusione e sviluppino strategie nazionali di inclusione. Propongono inoltre misure per fornire un maggiore sostegno finanziario alla mobilità, adeguare le borse di studio mensili e rivedere periodicamente il costo della vita e di soggiorno. Un altro sostegno speciale dovrebbe comprendere la formazione linguistica, il sostegno amministrativo e le opportunità di e-learning.

Per riflettere meglio queste priorità, i deputati chiedono di rivedere il bilancio di alcune azioni del programma per offrire anche al personale della scuola materna e dell’infanzia, ai giovani atleti e agli allenatori sportivi la possibilità di partecipare a programmi di mobilità. Anche gli scambi di formazione professionale, soprattutto nelle regioni frontaliere, dovrebbero essere una priorità del nuovo programma e disporre di un bilancio più consistente.

La sinergia con gli altri programmi dell’Unione consentirà a molte iniziative di qualità, che attualmente non possono essere finanziate nell’ambito Erasmus, di beneficiare di finanziamenti combinati per integrare l’adeguamento delle borse di studio, dei trasporti e del costo della vita per gli studenti svantaggiati o per finanziare nuovi progetti.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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