Cellulari e caricatori

Un unico caricatore per tutti i modelli di cellulare

Secondo le stime, ogni anno a livello mondiale vengono prodotti circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di oltre 6 kg pro capite.

In Europa, il totale dei rifiuti elettronici generati nel 2016 è stato di 12,3 milioni di tonnellate, pari a 16,6 kg in media per abitante. Inoltre, i brevi cicli di vita di alcuni dispositivi comportano la produzione di ulteriori rifiuti elettronici.

Il Parlamento europeo invita la Commissione a proporre una legislazione più stringente sui caricabatteria standard entro luglio 2020.

 

Telefono

Cosa prevede la risoluzione

Nel testo della risoluzione, votata oggi dai deputati, si chiede l’introduzione obbligatoria di un caricabatteria comune a tutti i dispositivi mobili e si afferma come vi sia una ”urgente necessità di un intervento normativo dell’UE” per ridurre i rifiuti elettronici e dare ai consumatori la possibilità di effettuare scelte sostenibili.

Il Parlamento vuole che la Commissione presenti entro luglio 2020 l’atto delegato che integra la direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio o, se necessario, una misura legislativa entro la stessa data.

Per non ostacolare l’innovazione, l’Esecutivo dell’UE dovrebbe garantire che il quadro legislativo relativo ai caricabatteria standard sia “esaminato periodicamente tenendo conto dei progressi tecnici”. I deputati ribadiscono l’importanza della ricerca e dell’innovazione per migliorare le tecnologie esistenti e introdurne di nuove.

Inoltre, il Parlamento chiede alla Commissione di:

  • adottare misure per garantire al meglio l’interoperabilità dei diversi caricabatteria wireless con le varie apparecchiature mobili
  • prendere in considerazione iniziative legislative volte ad aumentare il volume di cavi e caricabatteria raccolti e riciclati negli Stati membri
  • garantire che i consumatori non siano più obbligati ad acquistare un nuovo caricabatteria con ogni nuovo dispositivo.

La proposta per una vendita dissociata dei caricatori dall’acquisto di nuovi dispositivi dovrebbero essere introdotta insieme a una soluzione di ricarica standard, senza che questo generi un aumento dei prezzi per i consumatori.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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