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Cambiamenti climatici e incendi boschivi, i roghi sono sempre più devastanti

Il 2019 è il peggior anno mai registrato in Europa per gli incendi boschivi. La devastazione non ha risparmiato le are naturali e protette. E per gli incendi boschivi sono andati in fumo 400 mila ettari di terreno naturale in tutta Europa e quasi 160 mila ettari di siti protetti.

«Gli europei hanno visto le terribili immagini degli incendi divampati sulla costa occidentale degli Stati Uniti, in Siberia, in Australia e in Amazzonia, ma le fiamme non hanno risparmiato neanche le foreste europee – dice  Virginijus Sinkevičius, Commissario responsabile per l’Ambiente, gli oceani e la pesca – Parte della risposta per evitare che tragedie simili si ripetano su tale scala consiste nel proteggere e gestire le foreste in modo da ridurne la vulnerabilità agli incendi, consentendo anche alla natura di proteggersi».

 

incendio bosco

 

Gli incendi boschivi in Europa

Il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea ha presentato oggi la relazione annuale sugli incendi boschivi in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Si riferisce al 2019. E quest’anno, dice la Commissione, è stato il peggiore nella storia recente per gli incendi boschivi nel mondo.

«In Europa il fuoco ha divorato oltre 400 000 ettari di terreno naturale e danneggiato un numero record di aree naturali protette», denuncia la Commissione.

Pesa la combinazione micidiale di cambiamenti climatici, eventi meteo estremi e fragilità delle aree forestali e dei boschi.

«L’evoluzione delle condizioni meteorologiche associata ai cambiamenti climatici aumenta il rischio di incendi boschivi in tutto il mondo. Conoscenze ed evidenze scientifiche sono imprescindibili per adottare le misure più efficaci di prevenzione e protezione delle foreste, della biodiversità e della vita umana», ha detto Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani e responsabile del Centro comune di ricerca.

Clima, meteo, incendi

I cambiamenti climatici hanno un ruolo in tutto questo, insieme agli eventi meteo estremi. La relazione, dice Bruxelles, rileva che «i cambiamenti climatici hanno continuato a influire sulla durata e la gravità del pericolo di incendi in Europa, tanto è vero che a marzo – prima ancora che iniziasse la stagione degli incendi nella maggior parte dei paesi – la superficie totale andata persa era già superiore alla media annuale degli ultimi 12 anni».

È stata invece più efficiente la preparazione, che ha migliorato la prevenzione e ha ridotto la perdita di vite umane.

Nel 2019 il maggior numero di incendi boschivi c’è stato in Spagna, Portogallo e Polonia, mentre la Romania è il paese nel quale le aree protette hanno subito i danni più estesi.

«Gli incendi di terreni incolti hanno colpito duramente i siti protetti Natura 2000 in Europa, distruggendo 159 585 ettari nel 2019 – dice la Commissione – Quasi la metà della superficie totale interessata da incendi nell’UE faceva parte di queste aree vitali per la biodiversità».

La strategia sulla biodiversità, proposta a maggio nel quadro del Green Deal europeo, prevede di migliorare la salute delle foreste europee e a renderle più resilienti agli incendi. Fissa inoltre l’obiettivo di piantare almeno tre miliardi di alberi entro il 2030.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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