Pesticidi, Pan Europe: Commissione Ue vuole rinnovare due sostanze molto tossiche (Foto Pixabay)

La Commissione europea propone di continuare a usare due pesticidi pericolosi e tossici per la salute e per l’ambiente. Sono il captano e l’8-idrossichinolina (captan e 8-hydroxyquinoline). Il primo è uno dei fungicidi più usati in Europa ma si sospetta che sia cancerogeno, tossico per la riproduzione ed è inquinante per l’acqua potabile. Il secondo è un pesticida tossico per la riproduzione. È la denuncia che arriva da Pan Europe (Pesticide Action Network) e dai suoi componenti (per l’Italia ISDE-Doctors for the Environment) che invitano i paesi Ue a respingere la proposta. Il voto è atteso questa settimana da parte del Comitato Ue sui pesticidi che discuterà e voterà per il rinnovo dei due pesticidi.

Pesticidi, i rischi del captano

Secondo quanto racconta Pan Europe in una nota stampa, ci sarebbero state discussioni fra i rappresentanti degli stati membri.

“Una proposta per limitare l’uso del captano nelle serre – che era già considerata una misura insufficiente per una sostanza così tossica – è stata bloccata due volte da paesi come Austria, Italia e Polonia. Ora la Commissione ha fatto un’inversione a U e propone l’approvazione in campo aperto”. Ci si basa su una valutazione del rischio fatta sulla base di misure di mitigazione valutate  come “completamente irrealistiche” perché “introducono un metodo di applicazione totalmente nuovo (inesistente) che spruzza gli alberi ma non l’ambiente”.

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) il captano rappresenta un rischio elevato per mammiferi selvatici, pesci, invertebrati acquatici e non ci sarebbe alcun uso sicuro. Alla domanda sulle misure di mitigazione, spiega Pan Europa, “l’Efsa ha risposto che non si poteva realisticamente dimostrare che i rischi sarebbero stati ridotti a un livello accettabile”.

L’altro rischio è legato alla contaminazione delle falde acquifere e dell’acqua potabile, dunque alla salute umana.

Una seconda preoccupazione per il captano è infatti che questo rappresenta “un rischio reale per i consumatori attraverso il consumo di acqua potabile”.

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha proposto di di classificare il captano come tossico per la riproduzione (categoria 2). La valutazione l’Echa sul captano dice che secondo la classificazione dell’Ue “questa sostanza è tossica se inalata, è molto tossica per gli organismi acquatici, provoca gravi danni agli occhi, è sospettata di provocare il cancro e può causare una reazione allergica cutanea”. Non è stata ancora adeguatamente studiata la potenziale neurotossicità del captano, che alcuni studi collegano al morbo di Parkinson.

I rischi dell’8-idrossichinolina

L’altro pesticida sotto accusa è l’8-idrossichinolina, che può danneggiare il feto.

Spiega Pan Europe: “Nel settembre 2019 l’8-idrossichinolina è stata classificata come presunta “dannosa per il nascituro” (cioè tossica per la riproduzione 1B). La sostanza presenta anche gravi rischi ambientali, essendo altamente tossica per la vita acquatica con effetti di lunga durata”.

Pan Europe ha dunque incluso questo pesticida nell’elenco delle 12 sostanze chimiche tossiche “che devono essere vietate immediatamente”.

“Il regolamento sui pesticidi – spiega la sigla – stabilisce chiaramente che le sostanze tossiche per la riproduzione non possono essere approvate nell’UE a meno che non si possa dimostrare “un’esposizione trascurabile” per l’uomo in determinate condizioni d’uso. Un livello di esposizione quasi impossibile da raggiungere per tali sostanze pericolose”.


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