Nuovi risultati in materia di trasparenza e qualità dei servizi a banda larga, sia fissa che in mobilità, per il progetto dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni “MisuraInternet.it”, che si arricchisce di modalità più efficienti per l’invio dei reclami. Come informa una nota dell’Agcom, “per gli utenti dei servizi a larga banda di rete fissa è disponibile, da oggi, per tutti i principali sistemi operativi, l’applicazione “Speed Test MisuraInternet versione trial“. Con tale nuova opzione è possibile scaricare il programma “Speed Test AGCOM”, per la verifica della qualità della propria connessione, ed eseguirlo, una prima volta, per provarne l’efficacia, senza l’obbligo di registrazione. Se si vogliono effettuare misurazioni ulteriori, sarà invece necessario procedere a registrarsi al servizio. Tale nuova modalità, aggiuntiva rispetto a quella che prevede l’obbligatoria registrazione, permette un accesso facilitato all’utilizzo del software, almeno per un primo utilizzo, al fine di farne testare l’utilità e le funzionalità a tutti gli utenti”.
A partire dal 7 aprile, inoltre, l’Autorità “ha predisposto una nuova e più efficiente modalità di invio dei reclami all’operatore con allegato il certificato AGCOM che attesta la violazione contrattuale per scarsa qualità della connessione ad Internet, direttamente dal sito www.MisuraInternet.it. Infatti, nell’area del sito destinata alla gestione da parte dell’utente dei test effettuati, oltre al certificato attestante il mancato rispetto degli standard minimi di qualità, sarà presente un pulsante “Invia reclamo all’operatore” che consentirà all’utente di inviare immediatamente il reclamo direttamente alle diverse task force predisposte dagli operatori per la gestione dei reclami provenienti dai progetti AGCOM MisuraInternet, evitando così un successivo e più complicato inoltro con fax o raccomandata”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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