“Il commercio elettronico ha enormi potenzialità, ma vanno eliminate le criticità ancora esistenti”: così Adiconsum, che farà parte del Comitato Scientifico di Aicel, l’Associazione Italiana Commercio Elettronico, cui l’associazione fornirà il proprio contributo “per lo sviluppo di un mercato trasparente e concorrenziale che vada a beneficio dei consumatori e delle imprese sane del settore”. Il Comitato è frutto di un protocollo d’intesa sottoscritto fra Adiconsum e Aicel.
Come informa Aicel, il commercio elettronico in Italia è ormai a un punto di svolta: conta 14 miliardi di volume di affari con una crescita pari al 20%, mentre sono 20 milioni gli italiani che hanno comprato online almeno una volta e quasi 10 milioni quelli che comprano abitualmente.
Commenta il presidente nazionale Adiconsum Pietro Giordano: “Il più delle volte si sente parlare di commercio elettronico, in maniera negativa, evidenziandone le criticità, dimenticando invece le grandi opportunità per i consumatori e per il Paese in generale di questa forma di commercio. Siamo convinti che il commercio elettronico possa diventare un volano per la promozione e la tutela del Made in Italy e come difesa dal “sounding”. Proprio perché a conoscenza delle criticità che si trovano ad affrontare i consumatori, abbiano sottoscritto un protocollo d’intesa con Aicel, l’Associazione italiane del Commercio elettronico, instaurando un dialogo tra consumatori e aziende sane, per dare vita ad un mercato trasparente e concorrenziale a beneficio di entrambe le parti”.
Il Comitato Scientifico rappresenta una tappa di tale accordo: ha funzioni consultive e di indirizzo. Fra le altre attività c’è l’informazione ai consumatori sui loro diritti-doveri e la formazione degli operatori, il monitoraggio costante per interventi rapidi e mirati sulle criticità, nonché l’accesso alla conciliazione paritetica in caso di contenziosi consumatore-azienda.

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