Nell’era degli ebook, gli studenti universitari studiano ancora sui libri di carta. Certo la tecnologia non gli manca: quasi tutti hanno il pc e circa la metà possiede uno smartphone; uno su 10 ha un tablet o un e-reader. Secondo gli studenti universitari di oggi le tecnologie sono un’integrazione dei tradizionali manuali di carta (utilizzati in modo continuo dall’81,4%): il 30,9% utilizza anche testi reperiti online e solo il 19,9% usa ebook.
Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine “Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie” a cura dell’Ufficio studio dell’Associazione Italiana Editori (AIE), realizzata in base ai 2.200 questionari compilati dagli studenti universitari che hanno partecipato al concorso è-book, promosso in occasione del Maggio dei libri alla ricerca di uno slogan per una collana di ebook universitari.
Ecco l’identikit di chi ha partecipato alla ricerca: età media 23 anni, frequenta un corso di laurea triennale, equamente distribuiti tra scienze sociali, facoltà giuridiche, scienze umane e discipline scientifico-tecnico-mediche. Il 57% studia in università del Centro Nord Ovest Italia. Si impegnano nello studio, con una media di quasi 6 esami sostenuti nell’ultimo anno; leggono ma non troppo: il 22% non legge più di 4 libri all’anno diversi da quelli di studio e l’1,2% ammette di non averne letto neanche uno nei 12 mesi precedenti. In media l’acquisto di materiali didattici pesa nel loro budget annuale dedicato all’università appena per il 13,9%; il resto si spende in affitto, trasporti (il tragitto casa / università), tecnologie  e connessioni.
Usano le tecnologie per relazionarsi: praticamente tutti sono su Facebook (l’86,9%); mentre meno della metà ha un profilo Twitter (il 40,8%) e solo il 29,1% ha un accesso a Google+.  Uno su dieci (l’11,4%) è iscritto ad Anobii, il più importante e noto social network dedicato a libri e lettura.  
Il 63,8% integra lo studio con gli appunti di lezione, e quasi il 60% utilizza materiali online forniti dal docente nelle piattaforme d’ateneo. In realtà solo il 57,2% ritiene che l’ebook possa sostituire la carta in futuro; d’altro canto il 47%, non crede che la lettura sullo schermo di un pc o di un tablet sia più comoda per studiare o preparare un esame e il 60,6% usa sì il digitale per accedere ai contenuti, ma poi preferisce stampare i pdf di capitoli di libri o articoli da studiare. Comunque il 72,2% si auspica più contenuti online ad integrazione dei manuali cartacei. Con il digitale, infine, ci si aspetta che i prezzi si riducano alla metà rispetto alla carta.


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