L’ A.E.C.I. | Associazione Europea Consumatori Indipendenti mette in guardia i consumatori su alcune anomalie delle SIM ricaricabili Poste Mobile con piano tariffario “0 Pensieri”. L’Associazione, infatti, ha ricevuto diverse segnalazioni da pare di consumatori che lamentano addebiti irregolari, da parte del Gestore telefonico, per quanto concerne la tariffa dati a consumo. Infatti, in caso di non tempestiva ricarica alla scadenza prestabilita del piano “0 pensieri”, Poste Mobile addebita € 2,50 per il servizio dati e per le successive 24 ore si ha la possibilità di utilizzare solo 250 MB.

A.E.C.I. ha verificato le segnalazioni e ha constatato che si tratta di un servizio che in automatico Poste Mobile attiva senza alcuna autorizzazione e da parte del cliente. Ma non solo. Una volta ricaricato il credito, i € 2,50 non vengono riaccreditati e  l’utente  è dunque costretto a sostenere un costo molto ben superiore a quello pattuito e pubblicizzato.

L’Associazione consiglia, dunque, la disattivazione della linea dati dello smartphone in caso di non ricarica mensile del credito alla scadenza prestabilita al fine di evitare gli addebiti giornalieri.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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