I consumatori sono critici. L’ultima “puntata” sulla fatturazione a 28 giorni, sulle multe inflitte dall’Agcom e sui ricorsi fatti dalle società telefoniche racconta di un nuovo passaggio giudiziario. Per il Tar del Lazio va infatti rideterminata la maximulta da 1.160.000 euro inflitta dall’Agcom a Vodafone Italia per non aver adottato una cadenza mensile di fatturazione delle offerte di telefonia fissa. A darne notizia sono l’Unione Nazionale Consumatori e il Codacons, fortemente critici nei confronti degli sviluppi di una vicenda evidentemente non ancora conclusa.

“Ennesimo rinvio tecnico. Siamo alle solite questioni di lana caprina – commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Insomma, cose da azzeccagarbugli utilizzate dalle compagnie telefoniche per arrampicarsi sugli specchi e rinviare le sanzioni ed il rimborso agli utenti”.

La decisione, prosegue il Codacons, “getta caos sulla vicenda delle bollette a 28 giorni”. Così l’associazione commenta la sentenza che ordina di rideterminare la maximulta inflitta dall’Agcom a Vodafone per aver adottato una cadenza di rinnovo e una periodicità di fatturazione delle offerte di telefonia fissa di 28 giorni. “Per gli utenti della telefonia non c’è pace, mentre milioni di italiani attendono da mesi i rimborsi cui hanno diritto per aver subito le illegittime bollette a 28 giorni che hanno prodotto un illecito rincaro delle tariffe – commenta il Codacons – Attendiamo ora che l’Agcom ridetermini al più presto la doverosa multa nei confronti di Vodafone, e vigileremo sui comportamenti delle compagnie telefoniche affinché i diritti dei consumatori contro pratiche scorrette e rincari ingiustificati delle tariffe siano adeguatamente tutelati”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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