Il cellulare è diventato uno strumento sempre più importante nella routine delle persone che, sia nella la vita privata che in quella lavorativa, ne fanno un uso continuo e costante. La spesa sul traffico telefonico, quindi, è diventata  una presenza costante e per poter sfruttare appieno le potenzialità del proprio device senza spendere una fortuna, è diventato prioritario confrontare le tariffe Tim, Wind e di altre compagnie per scegliere quella in grado di rispondere maggiormente ai nostri bisogni.
Un consumatore deve infatti avere la possibilità di poter risparmiare sui costi del traffico telefonico che consuma costantemente: prima erano solo le chiamate e gli sms ad avere un costo, adesso si è aggiunto anche il servizio di connessione ad internet: collegarsi in mobilità infatti, è diventata un’esigenza e, forti di questo bisogno, le compagnie telefoniche cercano in tutti i modi di soddisfarla.
Per capire quali siano le migliori offerte, comunque, è necessario confrontarle e per farlo è possibile avvalersi dei servizi di confronto offerti dai portali online: con l’aiuto di SuperMoney, per esempio, che è l’unico sito in Italia accreditato dall’Agcom per il confronto delle tariffe telefoniche, abbiamo potuto capire quali siano le migliori tariffe per ricaricabile del momento.
Esistono differenti piani tariffari e differenti modi di pagamento che possono includere tutte le utenze in un unico abbonamento o permettere all’utente di pagare in base al consumo effettivo che fa.
Le prime sono le tariffe cosiddette “All inclusive”, le seconde sono le tariffe a consumo: ovviamente sono state create per diversi profili di consumatore perché in base all’uso – maggiore o minore – del traffico telefonico è consigliabile scegliere uno o l’altro tipo: se si è consumatori assidui ovviamente è più conveniente scegliere un piano all inclusive in cui il prezzo mensile è fisso e le chiamate, gli sms e internet sono illimitati (nella maggior parte dei casi). In questo caso siamo spazio a chi si gestisce meglio slegato dai vincoli di un abbonamento.
Dal confronto è emerso che Tim, Noverca ed Erg Mobile attualmente, propongono le offerte più vantaggiose per gli utenti che hanno deciso di acquistare mensilmente una ricaricabile che comprenda almeno 1 Gb di traffico internet.
Tim propone Tim 12 con l’opzione TIM Special Small: sono compresi 250 minuti e 250 messaggi verso tutti a soli 7,8 euro al mese. L’offerta scade il 14 gennaio 2014 quindi è bene sincerarsi che sia ancora valida qualora la si scegliesse.
Noverca propone le opzioni Silver Pack – con le varianti Exclusive e 4+5 che si differenziano solo per il costo delle chiamate – allo stesso prezzo di 8 euro al mese: è compreso 1 Gb di internet, 300 minuti e 300 sms verso tutti gli altri operatori.
Infine Erg Mobile propone Piano 10 Più con il pacchetto 350 Più a 10 euro mensili: l’offerta prevede, oltre ad 1 Gb di internet, 350 sms e 350 minuti verso tutti; scade il 15 gennaio per cui è bene fare attenzione agli aggiornamenti che la compagnia potrebbe apportare al pacchetto.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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