Mercato libero energia, telemarketing scorretto

Telemarketing selvaggio, il Garante Privacy multa tre call center

Il Registro delle opposizioni sta per essere approvato. Ma questo non significa che i consumatori avranno vita facile nel difendersi dal telemarketing molesto. Nel momento in cui diventerà operativo, i consumatori potranno iscrivere nel Registro delle opposizioni i numeri di telefono non inseriti negli elenchi pubblici e i numeri cellulari. Ma rimangono alcune criticità che rischiano di non tutelare con efficacia gli utenti, dice Federconsumatori. Specialmente per quanto riguarda il consenso all’uso dei dati espresso in passato.

Telemarketing, in via di approvazione il nuovo Registro

«Sta per concludersi – annuncia Federconsumatori – l’iter di approvazione del Regolamento attuativo del nuovo Registro delle opposizioni, che verrà reso operativo in seguito al via libera da parte del Consiglio dei Ministri e alle successive consultazioni con operatori del settore e Associazioni dei Consumatori».

Il processo per la nuova normativa va avanti ormai da tempo e i risultati, dice l’associazione, non sono pienamente soddisfacenti.

«Anche se è innegabile l’aspetto positivo legato all’estensione del registro anche alle numerazioni non inserite negli elenchi telefonici pubblici e alla telefonia mobile, permangono importanti lacune che rischiano di penalizzare l’efficacia del registro stesso».

 

call center

 

Un Registro per opporsi ai call center molesti

Un passo indietro per capire di cosa stiamo parlando. In ballo ci sono il telemarketing e quella pratica per cui i consumatori ricevono telefonate dei call center, a tutte le ore, che propongono vendite di tutti i tipi e offerte commerciali sempre “irrinunciabili”.

I consumatori che non vogliono ricevere e ricevere chiamate promozionali e pubblicitarie da parte degli operatori di telemarketing devono iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni.Il Registro è gratuito. Una legge del 2018, finora rimasta in standby, estende il campo di applicazione a cellulari e numeri non presenti in elenco. Per attuarla serve l’approvazione di un apposito Regolamento.

Il Registro e i consensi per finalità pubblicitarie

Una delle questioni rilevanti è quella dei consensi rilasciati in passato dai consumatori per finalità pubblicitarie e commerciali.

«La nuova regolazione – spiega Federconsumatori – prevede che l’iscrizione al registro revochi automaticamente i consensi già accordati per l’utilizzo del proprio numero per finalità di telemarketing, teleselling e ricerche di mercato, escludendo tuttavia le autorizzazioni rilasciate nell’ambito di contratti ancora attivi oppure cessati da meno di un mese. Ciò significa quindi che l’iscrizione al Registro delle opposizioni non impedisce a gestori e operatori di telefonia, luce, acqua, gas e altri servizi di continuare ad utilizzare i dati dei propri clienti per finalità commerciali nel caso in cui gli utenti coinvolti abbiano in passato acconsentito a tale operazione. La normativa scarica inoltre sull’utente l’onere di contattare il titolare del trattamento dei dati per chiederne la cancellazione, che dovrà avvenire entro trenta giorni».

È una procedura difficoltosa.

«Sarebbe necessario disporre, piuttosto, l’annullamento automatico dei consensi già forniti anche per i contratti ancora in essere – prosegue Federconsumatori – Permane, quindi, una grave criticità sotto questo aspetto, che potrebbe rendere vana la modifica di uno strumento ideato a tutela dei cittadini, che però fatica non poco a decollare».

L’associazione promette che in sede di consultazione proporrà tutte le modifiche utili perché il Registro delle opposizioni diventi uno strumento utile per gli utenti.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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