Cinque giorni di sospensione della linea telefonica senza nessuna giustificazione da parte della compagnia telefonica: il Giudice di Pace ha riconosciuto il danno esistenziale. È quanto accaduto a Grosseto, dove un cittadino era rimasto per cinque giorni senza telefono e internet a casa e non aveva ricevuto spiegazioni dalla compagnia telefonica, Telecom, sulle cause del disservizio.

A rendere nota la pronuncia del Giudice di Pace di Grosseto, diffusa nei giorni scorsi, è Confconsumatori. Attraverso l’associazione il cittadino aveva tentato la via della conciliazione, ma anche in quella sede la compagnia telefonica era rimasta sorda alle lamentele dell’utente, che a quel punto aveva deciso di fare causa attraverso l’avvocato di Confconsumatori.  

“Dopo un lungo contenzioso – racconta l’associazione – nei giorni scorsi il Giudice di Pace di Grosseto non solo ha condannato la società telefonica a pagare l’indennizzo previsto dalla Carta dei Servizi ma ha ritenuto anche che negare l’utenza domestica costituisca una grave violazione dei diritti della persona sanciti all’articolo 2 della Costituzione, ai sensi dell’articolo 2043 c.c., pertanto ha condannato il colosso telefonico a pagare anche 500,00 euro a titolo di danno esistenziale, ponendo a carico della società anche le spese del giudizio per ulteriori 1.500,00 euro”. La società telefonica, si legge nella sentenza, “non ha inteso fornire alcun riscontro positivo alle varie richieste e solleciti ricevuti, determinando così nell’utente uno stato di preoccupazione per la gestione della propria attività”. Tutti questi elementi e disservizi hanno inciso per diversi giorni “negativamente” nella “sfera emotiva” dell’utente, “di fatto pregiudicandolo nella sua immagine sociale e nella sua capacità di relazione per provvedere alle proprie necessità di vita quotidiana”. “Il contenzioso – commentano da Confconsumatori Grosseto – è soltanto frutto della chiusura in sede conciliativa delle compagnie telefoniche che continuano a negare, anche quando è palese, il danno che arrecano alle famiglie private dell’ormai primario ed indispensabile servizio di collegamento ad internet oltre che del telefono”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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