Fra i pagamenti da mettere in scadenza a inizio anno c’è il canone Rai, che quest’anno rimarrà invariato rispetto al 2013: a dicembre, infatti, il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha stabilito l’ammontare del canone di abbonamento alla Rai in vigore dal 1° gennaio 2014. L’importo sarà di 113,50 euro, ovvero senza alcun aumento rispetto al canone del 2013. Spiega il Ministero: “Dopo 7 anni di aumenti annuali e costanti del canone Rai, per il 2014 si è inteso confermare la parità degli importi dello scorso anno per coerenza con l’attuale quadro economico e normativo. Detta decisione ha tenuto conto dei principi e delle finalità della revisione della spesa che tendono alla modernizzazione delle procedure e modalità di spesa delle amministrazioni pubbliche e delle società controllate, inclusa la Rai Radiotelevisione Italiana spa, concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo impegnata a fornire servizi pubblici di alta qualità al più basso costo possibile per il contribuente”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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