Telemarketing selvaggio, il Garante Privacy multa per 100 mila euro Facile Energy e Olimpia (Foto MART PRODUCTION per Pexels)

Telefonate fatte senza il consenso degli interessati, anche a utenti iscritti nel Registro pubblico delle opposizione – che dunque avrebbero dovuto essere protetti dal telemarketing indesiderato. Il Garante Privacy continua la sua azione contro il telemarketing selvaggio e multa per 100 mila euro due gestori di energia, Facile Energy e Olimpia.

L’Autorità ha irrogato una sanzione di 100mila euro a Facile Energy, un gestore che opera nel settore dei contratti di fornitura di luce e gas. Il procedimento, si legge nel testo del provvedimento, trae origine da una istruttoria avviata dall’Autorità, a seguito di 56 segnalazioni e di 2 reclami nei confronti della Società, in ordine alla ricezione di chiamate promozionali indesiderate effettuate senza la previa acquisizione del consenso dell’interessato oppure utilizzando numerazioni iscritte al Registro Pubblico delle Opposizioni (di seguito, “RPO”), che hanno dato origine all’attivazione non richiesta di forniture energetiche.

Le lamentele riguardavano la ricezione di telefonate indesiderate e l’attivazione di contratti non richiesti. Dai controlli, spiega il Garante Privacy nella sua newsletter, “è emerso che le telefonate venivano effettuate senza il consenso degli interessati ed erano rivolte per lo più ad utenti iscritti nel Registro pubblico delle opposizioni (Rpo). Le liste dei contatti venivano acquisite dal call center attraverso società terze e la propria rete di agenti o procacciatori. Inoltre, da una verifica a campione, l’Autorità ha rilevato che nell’arco temporale di una settimana il call center aveva contattato illecitamente 106 utenti che avevano successivamente concluso un contratto di fornitura di energia”.

La multa decisa è di 100 mila euro. L’Autorità ha inoltre ingiunto al call center di attivare idonee misure tecniche, organizzative e di controllo affinché il trattamento dei dati personali degli utenti avvenga nel rispetto della normativa privacy lungo tutta la filiera.

Una sanzione, sempre di 100mila euro, è stata inflitta dal Garante nei confronti di un altro gestore energetico, Olimpia.  Nel dichiarare illecito il trattamento di dati personali per finalità di telemarketing, anche in questo caso l’Autorità ha rilevato che le telefonate venivano effettuate senza il consenso degli interessati e utilizzando numerazioni di utenti iscritti nel Registro pubblico delle opposizioni.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)