Sulla possibile fusione tra Tim e Open Fiber, operazione attualmente allo studio del Governo, dovrà pronunciarsi l’Antitrust. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto all’Autorità per la concorrenza chiedendo di puntare il suo faro sulla creazione di un’unica rete di banda ultralarga in fibra e sulle possibili conseguenze per il mercato e i consumatori.In Italia il settore della telefonia ha registrato negli ultimi anni sostanziose e costanti riduzioni delle tariffe grazie ad una moltitudine di offerte garantite da una pluralità di operatori sul mercato, spiega il Codacons.

La fusione tra Tim e Open Fiber rischia di dare vita ad un monopolio nel comparto delle TLC, di fatto riducendo la concorrenza tra operatori con ripercussioni dirette sugli utenti finali, i quali potrebbero subire rincari delle tariffe.

“Per tale motivo”, sottolinea l’associazione, “presentiamo un esposto all’Antitrust, affinché vigili sull’operazione garantendo il rispetto delle regole sulla concorrenza e dei diritti dei consumatori, che non possono essere danneggiati data creazione di un nuovo monopolio che, come insegna l’esperienza del passato, porta ad un peggioramento del servizio e ad un aumento delle tariffe”.


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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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