Mattinata amara oggi per le associazioni consumatori. Nella X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato era in calendario l’approvazione del parere positivo allo Schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l’anno 2018 del Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare alle iniziative a vantaggio dei consumatori.

Sono i fondi delle cosiddette “multe antitrust” che da quasi 20 anni, per una felice intuizione dell’allora ministro Enrico Letta , vengono utilizzate per finanziare progetti di tutela, informazione e assistenza dei consumatori, realizzate dalle associazioni nazionali e regionali, dalle stesse Regioni e da vari altri soggetti come Unioncamere, Università, etc.

Ha dichiarato via tweet la senatrice Teresa Bellanova, capogruppo PD nella Commissione: “In Comm Industria dovevamo votare l’atto del Governo n. 61. Come ha scritto #DiMaio nella lettera che accompagna il provvedimento una questione urgente. Talmente urgente che la maggioranza ha fatto mancare numero legale.”

I senatori grillini quindi non c’erano, perché sembra che vogliano modifiche rispetto alle proposte del ministro, che prevedevano 20 milioni complessivi, di cui 10 milioni alle regioni; 1 milione al microcredito e all’educazione finanziaria, da utilizzare con Ivass, Unioncamere, Banca d’Italia e altri soggetti istituzionali; 5.500.000 per i progetti delle associazioni nazionali riconosciute nel CNCU e infine 3.500.000 per le polizze dormienti. Non si conoscono le precise intenzioni dei senatori 5stelle ma sembra certo che vogliano cambiare la destinazione di una parte di questi fondi, in contrapposizione quindi alle indicazioni dello stesso Di Maio che ha firmato il Decreto.

 

Notizia pubblicata il 17/01/2019 ore 16.34

Scrive per noi

Antonio Longo, direttore responsabile
Antonio Longo, direttore responsabile
I consumatori sono entrati nella vita professionale e militante nel 1998 e nel 2003 ho fondato questa agenzia. Dal 2010 rappresento in Europa i consumatori italiani. Il mio lavoro a Bruxelles si è concentrato soprattutto sui internet, agenda digitale, cybersecurity. Mi appassiona la comunicazione ai cittadini, in politica ed economia. Laureato in Scienze Politiche con Aldo Moro e tesi sul divieto di ricostituzione del partito fascista, ho completato la mia formazione con un Master in Sociologia del mass media. Nel 2017 con altri amici ho fondato Building Europe Srl, per migliorare l'utilizzo dei fondi europei. I miei hobby: la lettura, la musica classica e folk, il cinema. Mi diletto di cucina soprattutto con buoni risotti. Orgogliosamente salentino, cittadino del mondo

Parliamone ;-)