Disagi su ferrovia Roma- Firenze

Disagi su ferrovia Roma- Firenze

La ferrovia Roma-Firenze è in tilt da questa mattina, provocando gravi disagi ai passeggeri e ritardi di oltre 3 ore.

A causare lo stop alla circolazione è stato un incendio, probabilmente doloso, in una cabina elettrica dell’Alta velocità della stazione di Rovezzano, quartiere di Firenze.

Sul posto, oltre alla Polfer, sono intervenuti anche gli uomini della Digos e la polizia scientifica.

Le reazioni delle associazioni dei consumatori

«Al di là delle cause dei problemi tecnici, è una vergogna che in pieno periodo estivo si registrino simili disservizi nel trasporto ferroviario, che già mercoledì sarà colpito da un pesante sciopero con sospensione dei collegamenti in tutta Italia», spiega il presidente Carlo Rienzi.

L’associazione sottolinea che «Rfi deve garantire la piena operatività della rete e adottare le misure necessarie per evitare atti dolosi che portino a blocchi come quello odierno».

Carlo Rienzi, presidente Codacons
Carlo Rienzi, presidente Codacons

Nel dibattito interviene anche l’Unione Nazionale Consumatori ed aggiunge: «Al di là dell’origine dolosa o meno dell’incendio della cabina elettrica, il punto è che per questo non può, comunque, andare in tilt l’intero sistema ferroviario di un Paese, come invece sta accadendo».

I diritti per i mal capitati passeggeri

Tutti i passeggeri che hanno subito oggi ritardi e cancellazioni dei treni possono chiedere il giusto indennizzo a Trenitalia e Ntv, oltre al rimborso integrale del biglietto,

«Trenitalia ed Italo si assumano le loro responsabilità» -dice Massimiliano Dona, presidente di UNC- Non possiamo accettare la mera applicazione di quanto prevedono i regolamenti europei in materia, che ad esempio, oltre le due ore, stabiliscono di regola un rimborso soltanto del 50% del costo del biglietto. Siamo di fronte, infatti, ad una situazione straordinaria, per i quali gli utenti, a fronte di disagi così gravi, hanno diritto ad una risposta immediata e ad un rimborso altrettanto straordinario», conclude Dona.

Ferrovia Roma-Firenze nel caos
Ferrovia Roma-Firenze nel caos

Ma Codacons vuole di più. «Il rimborso del 100% è un provvedimento totalmente insufficiente ai fini del riconoscimento dei diritti dei viaggiatori», dicono dall’associazione

«C’è chi, a causa dei ritardi e delle cancellazioni dei treni di oggi, ha perso coincidenze con altri collegamenti, chi ha dovuto rimandare la partenza delle proprie vacanze e chi ha perso giorni di villeggiatura. Molti gli utenti che hanno saltato importanti impegni lavorativi o visite mediche prenotate da tempo», spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

La soluzione di Trenitalia

Intanto, da Trenitalia fanno sapere che non solo ci sarà il rimborso totale del biglietto a chi rinuncerà al viaggio, ma darà anche un indennizzo pari al 100% del prezzo del biglietto nel caso di ritardi superiori ai 180 minuti.

«Un segno di attenzione agli utenti che apprezziamo. Ora chiediamo che anche Italo faccia altrettanto. I disagi sono talmente gravi e straordinari, infatti, che è giusto indennizzare adeguatamente i consumatori, senza avvalersi di cavilli o cercare di opporsi sostenendo che il ritardo è imputabile a circostanze esterne all’esercizio ferroviario che il trasportatore non poteva evitare», commenta Massimiliano Dona.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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