Contratti non richiesti, ritardata fatturazione, mancata cessazione del contratto, doppia o eccessiva fatturazione, interruzione arbitraria di fornitura. Sono queste alcune delle segnalazioni più frequenti che giungono ai 45 sportelli attivati sul territorio nazionale nell’ambito del progetto “Energia: Diritti a viva voce” che vede coinvolte tutte le 18 Associazioni dei Consumatori del Cncu. Un’alleanza che ha dato i suoi frutti: dall’inizio del progetto (marzo 2011) 18 mila utenti si sono rivolti agli sportelli ed al numero verde. Un numero – come ha detto il commissario Aeeg, Luigi Carbone, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Roma – che testimonia come l’iniziativa sia in grado di ‘parlare’ soprattutto a quei consumatori che prediligono metodi di comunicazione tradizionali.
Il successo del progetto, finanziato con i proventi delle multe comminate dall’Aeeg, è palese anche se si analizzano gli accessi al sito internet inaugurato solo un mese fa: oltre 16 mila visite di utenti che hanno cercato una risposta ai loro problemi visitando il sito del progetto. Il  44,56%  dei consumatori ha contattato gli sportelli per segnalare problemi di fatturazione; il 18,44% per ottenere informazioni sul mercato; il 23,79% per avere informazioni sulla scelta del contratto e delle relative tariffe applicate mentre il 13,21% ha cercato supporto per saperne di più su allacciamenti, bonus energia e risparmio energetico.
Le iniziative sono in continuo divenire: oggi ad esempio, in concomitanza con la conferenza stampa, è in corso una mobilitazione nazionale a cura delle Associazioni: piazze, mercati rionali e uffici pubblici sono presidiati dagli operatori che offrono materiale informativo.
di Valentina Corvino

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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