Giocattoli, dal Parlamento europeo via libera alle nuove norme di sicurezza (Foto Markus Spiske per Pexels)
Giocattoli, dal Parlamento europeo via libera alle nuove norme di sicurezza
Divieto di interferenti endocrini, sensibilizzanti cutanei e Pfas e passaporto digitale per i controlli doganali: il Parlamento europeo approva il nuovo regolamento sulla sicurezza dei giocattoli
Divieto di sostanze chimiche tossiche, di interferenti endocrini e di Pfas (con qualche esenzione in alcune componenti), di bisfenoli e sensibilizzanti cutanei. Passaporto digitale per tutti i giocattoli. E valutazioni di sicurezza per i potenziali pericoli cui i bambini sono esposti. Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alle nuove norme sulla sicurezza dei giocattoli, che vogliono ridurre il numero di giocattoli non sicuri venduti in Europa e proteggere i bambini da rischi collegati.
Giocattoli, il secondo prodotto più pericoloso dopo i cosmetici
I giocattoli sono infatti il secondo prodotto di consumo pericoloso più segnalato dal sistema di allerta rapida Ue, col 15% delle segnalazioni, secondo solo ai cosmetici (col 36%). Il disco verde dei parlamentari aggiorna dunque la direttiva in vigore, risalente al 2009, e vuole rappresentare anche una risposta all’aumento degli acquisti online e all’uso delle tecnologie digitali. Nel 2023 l’Unione europea ha importato 6,5 miliardi di euro di giocattoli, l’80% dalla Cina.
Gli Stati membri e gli operatori del settore avranno un periodo di transizione di quattro anni e mezzo per attuare le nuove misure. Poiché si tratta di un accordo legislativo in seconda lettura, spiega il Parlamento, l’adozione è avvenuta tramite annuncio e senza votazione. Le nuove norme entreranno in vigore il ventesimo giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Stop a sostanze chimiche nocive
Oltre all’attuale divieto sulle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), le nuove norme vietano le sostanze chimiche che presentano rischi particolari per i bambini, come gli interferenti endocrini, le sostanze dannose per il sistema respiratorio e le sostanze chimiche tossiche per la pelle e altri organi. Vietano inoltre l’uso intenzionale di sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate (i famigerati PFAS, sostanze chimiche “per sempre”) e alcuni tipi di bisfenoli pericolosi. Le fragranze allergizzanti saranno vietate nei giocattoli per bambini sotto i 3 anni e nei giocattoli destinati ad essere messi in bocca.
I produttori dovranno valutare la sicurezza dei giocattoli per tutti i potenziali pericoli (chimici, fisici, meccanici ed elettrici) prima dell’immissione sul mercato e verificare infiammabilità e igiene, tenendo conto delle vulnerabilità specifiche dei bambini. Se del caso, dovranno ad esempio garantire che i giocattoli digitali non comportino rischi per la salute mentale dei bambini.
Passaporto digitale
Tutti i giocattoli dovranno essere muniti di un passaporto digitale chiaramente visibile, che attesti la conformità alle norme di sicurezza, migliorando la tracciabilità e rendendo più semplice la sorveglianza e i controlli doganali. I consumatori avranno a disposizione accesso a informazioni di sicurezza attraverso un codice QR.
Le norme chiamano in causa anche i marketplace online, che – sempre più usati per la vendita dei giocattoli – dovranno configurare le loro piattaforme in modo da consentire ai venditori di esporre il marchio CE, le avvertenze di sicurezza e i passaporti digitali dei prodotti. I giocattoli non conformi alle norme di sicurezza saranno considerati “contenuti illegali” ai sensi della legge sui servizi digitali.

