Imprese di tutti i settori scendono in campo contro l’aumento dell’Iva che dovrebbe scattare il 1° luglio. Ci sono distributori di alimentari, giocattoli e musica, imprese del mondo agricolo e dei servizi, tra le associazioni che hanno inviato una lettera al Premier Enrico Letta, chiedendo di scongiurare l’aumento dell’Iva, dando ai consumatori e alle imprese un segnale forte di sostegno, in un momento di estrema difficoltà.
Secondo le associazioni (AFI – AGRINSIEME – ANCC COOP – ANCD CONAD – ASSOGIOCATTOLI – CECED ITALIA – CENTROMARCA – FEDERALIMENTARE – FEDERDISTRIBUZIONE – FEDERLEGNOARREDO – FIMI – UNIVIDEO) l’aumento di un punto di Iva provocherebbe un’ulteriore rallentamento dei consumi andando a deprimere ancora di più la domanda interna, che deve al contrario essere rilanciata come motore propulsivo della crescita e del PIL.
“Le più recenti stime effettuate da centri studi e istituti specializzati indicano, a regime, l’impatto di questa misura in un aggravio di costi pari a oltre 160 euro a famiglia, fatto tanto più grave in considerazione delle 9 milioni di famiglie che versano in situazioni di difficoltà economica, di cui 5 milioni a rischio povertà”.
L’aumento dell’Iva avrebbe effetti sul settore distributivo, su quello della produzione industriale, sull’agricoltura e sul mondo dei servizi, con rilevanti conseguenze anche sui livelli occupazionali. “Auspichiamo fortemente che il Governo, pur in una situazione di difficoltà nel recuperare risorse, trovi una soluzione definitiva a questo difficile problema, dando così un chiaro segnale ai consumatori italiani e alle imprese che hanno ancora la volontà di investire in questo Paese”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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