“La lotta al falso passa anche da te”. Con questo slogan torna la Settimana nazionale anticontraffazione, giunta alla quarta edizione, da oggi al 23 giugno. L’iniziativa è organizzata dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM, del Ministero dello Sviluppo Economico. Saranno sette giorni di eventi, convegni e iniziative per rendere cittadini e imprese, attraverso i loro comportamenti, “veri protagonisti e alleati nella lotta al falso”, informa una nota.

Tutti i progetti della Settimana sono identificati con un logo e uno slogan comune. “Con la Settimana Anticontraffazione – prosegue il Mise – si intende innescare una riflessione sistematica e continuativa sui temi della contraffazione e sulle sue implicazioni in termini sociali ed economici, invitando pubblici diversi, consumatori, imprese ed istituzioni, a confrontarsi sul mercato del falso”. A Salerno e Benevento il 17 e 21 giugno saranno organizzate due giornate di analisi e discussione con la presentazione di studi sulla contraffazione nei contesti socio-economici locali; il 18 e il 19 giugno sarà invece Roma protagonista con due eventi: il primo dedicato al rapporto tra Sport e Proprietà Intellettuale, il secondo dedicato a Internet e ai Diritti di PI. A Milano, il 20 giugno, verranno distribuiti i volantini della campagna Autenticittà grazie al Gazebo Anticontraffazione organizzato dal Polizia Locale nel centro del capoluogo lombardo.

Anche quest’anno Indicam, Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, organizzerà sul territorio attività di formazione per gli operatori e momenti pubblici per sensibilizzare tutti i cittadini sulla lotta al falso.

“La contraffazione, come ha recentemente fotografato anche l’ultimo studio di EUIPO nel quale si contano 56 miliardi di euro di mancate vendite a livello europeo, ha raggiunto livelli allarmanti per numeri, impatto sull’occupazione e sulle mancate vendite – ha detto Mario Peserico, presidente di Indicam – Come associazione, oltre a lavorare quotidianamente con i nostri associati e con le istituzioni nella lotta attiva alla contraffazione, puntiamo moltissimo sulla diffusione di una cultura che ponga al centro la tutela della legalità e la formazione verso comportamenti di acquisto sani che contrastino tutto ciò che è falso”.

Sono tre le attività principali organizzate dall’associazione per la Settimana anticontraffazione. La prima volta alla formazione degli operatori: a Torino martedì 18 giugno si svolgerà un training per le forze di polizia; a Roma mercoledì 19 e a Bergamo giovedì 21 la formazione sarà dedicata al personale dell’Agenzia delle Dogane negli aeroporti di Fiumicino e Orio al Serio. La seconda attività è finalizzata, invece, al confronto e al dibattito: a Roma, mercoledì 19 giugno dalle ore 14.30 nella sede di Unioncamere in Piazza Sallustio, si discuterà di “Internet e Diritti IP: Opportunità o Challenge?”. Torna, infine, giovedì 20 giugno in Piazza San Carlo a Milano, il “Gazebo Anticontraffazione”, organizzato con il Nucleo Antiabusivismo della Polizia Locale del comune di Milano. “I prodotti che violano la proprietà intellettuale – ricorda il presidente Peserico – sono privi di ogni elemento di garanzia per i consumatori. Con il nostro bagaglio di esperienze vogliamo condividere con tutti, operatori, istituzioni e cittadini, l’importanza di operare in un mercato legale dove ognuno ha un ruolo determinante, sia nel contrasto che nella valorizzazione”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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