E’ stato rinnovato il Fondo per l’accesso ai mutui delle giovani coppie, con una semplificazione delle condizioni e una dotazione complessiva di 70 milioni di euro che andranno a potenziare l’iniziativa, rivolta inoltre ai genitori single con figli minori. Il protocollo d’intesa è stato firmato oggi a Roma dal Ministro per l’integrazione Cécile Kyenge e dal Presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), Antonio Patuelli.
La sigla è avvenuta in occasione dell’apertura del convegno Credito al credito, la due giorni che l’Abi dedica al tema del credito alle persone e alle imprese, quest’anno alla quarta edizione. Come si legge in una nota congiunta, “in un contesto economico ancora difficile, l’obiettivo del nuovo accordo è rafforzare lo strumento per agevolare nell’acquisto della prima casa in particolare i nuclei con basso reddito e con rapporto di lavoro atipico. La semplificazione delle condizioni per l’accesso ai finanziamenti e la dotazione complessiva di 70 milioni di euro sono tra le misure adottate per il potenziamento del Fondo destinato alle giovani coppie e ai genitori single con figli minori, in ulteriore disagio se considerata l’attuale congiuntura economica”. L’iniziativa rientra negli interventi del “Percorso famiglia”, sottoscritto il 30 luglio 2012 tra l’Abi e le Associazioni dei Consumatori, per fare fronte alle emergenze legate alla crisi economica a sostegno in particolare delle famiglie.
L’intesa prevede che siano destinatari del Fondo le giovani coppie e i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, con priorità per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Potranno beneficiare dell’iniziativa anche i titolari di un contratto di lavoro atipico. I beneficiari dovranno avere un’età inferiore a 35 anni e un reddito Isee complessivo non superiore a 40 mila euro.
Nel dettaglio, il Fondo avrà una dotazione patrimoniale iniziale di 50 milioni, incrementata di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 per complessivi 70 milioni, con l’obiettivo di offrire le garanzie necessarie per consentire di ottenere il mutuo. I destinatari potranno beneficiare di una copertura pubblica fino a un importo non superiore a 75 mila euro. Per accedere al Fondo, inoltre, il mutuo non deve superare i 200 mila euro. I mutui potranno essere sottoscritti con un tasso al momento della stipula non superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM) sui mutui, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’economia e delle finanze.
La lista delle banche aderenti sarà pubblicata sul sito dell’Abi www.abi.it e su quello del Dipartimento della gioventù www.gioventu.gov.it.


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