Viaggiare col proprio abbonamento digitale, guardare Netflix mentre si va in vacanza in una capitale europea o durante un viaggio di lavoro: fra poco giorni tutto questo sarà possibile. Dal 1° aprile gli europei potranno accedere ovunque nella Ue ai contenuti online per i  quali hanno sottoscritto un abbonamento nel proprio paese: film, musica, serie televisive, e-book, giochi e sport. L’annuncio è della Commissione europea.

“I cittadini sono al centro di tutte le nostre iniziative digitali – dicono in una nota congiunta la Commissione europea, il Parlamento europeo e la presidenza bulgara del Consiglio dell’UEA partire dal 1º aprile, ovunque si rechino nell’UE i cittadini non dovranno più perdersi i film, le serie televisive, le trasmissioni sportive, i giochi o gli e-book per i quali hanno sottoscritto un abbonamento digitale nel proprio paese. La normativa si applicherà ai servizi a pagamento, ma i fornitori di contenuti gratuiti potranno decidere di applicarla. Anche i fornitori di contenuti on-line beneficeranno delle nuove norme e non saranno più costretti ad acquistare licenze per le regioni in cui viaggiano i loro abbonati. L’eliminazione degli ostacoli che a lungo hanno impedito agli Europei di fruire dei loro abbonamenti digitali e dei relativi contenuti anche quando sono in viaggio è un nuovo successo del mercato unico digitale per i nostri cittadini e fa seguito all’abolizione effettiva dei costi di roaming, di cui i consumatori di tutta Europa usufruiscono dal giugno 2017”.

L’obiettivo del nuovo regolamento è quello di garantire che gli europei che acquistano o si abbonano a film, trasmissioni sportive, musica, e-book e giochi nello Stato di origine possano accedere a questi contenuti quando viaggiano o soggiornano temporaneamente in un altro stato europeo. Il regolamento entrerà in vigore il 1° aprile in tutti gli Stati Ue. E andrà a vantaggio dei consumatori europei, che potranno guardare film o eventi sportivi, ascoltare musica o scaricare e-book quando si trovano temporaneamente in un altro stato europeo, e degli stessi fornitori di contenuti online che saranno in grado di offrire la portabilità transfrontaliera dei propri contenuti online senza dover acquistare licenze aggiuntive per i territori nei quali gli abbonati soggiornano in via temporanea. I fornitori di servizi online di film, tv o musica in streaming dovranno fornire ai proprio abbonati lo stesso servizio, ovunque si trovino nella Ue. E così i consumatori abbonati a Netflix avranno accesso allo stesso catalogo ovunque in Europa, se si trovano temporaneamente all’estero, proprio come se fossero a casa. Le nuove regole non impediranno ai provider di offire agli utenti servizi aggiuntivi quando si trovano all’estero.

“Il regolamento sulla portabilità copre situazioni in cui gli abbonati sono temporaneamente all’estero”, spiega ancora la Commissione europea, e copre quindi diversi scenari, quali viaggi di vacanza o di lavoro. La portabilità sarà inoltre disponibile se ci si reca giornalmente in un altro stato Ue.

Le nuove regole, prosegue la dichiarazione congiunta delle istituzioni europee (firmata da Vicepresidente della Commissione europea Andrus Ansip, Commissaria Mariya Gabriel, ministro bulgaro dei Trasporti, della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni Ivaylo Moskovski e membri del Parlamento europeo Pavel Svoboda e Jean-Marie Cavada) rispondono all’evoluzione dei comportamenti digitali dei cittadini europei. La spesa dei consumatori per i servizi di streaming in abbonamento è cresciuta del 113% l’anno fra il 2010 e il 2014 e si stima che in Europa ci siano almeno 29 milioni di persone che potrebbero usare la portabilità transfrontaliera, il 5,7% dei consumatori oggi, che nel 2020 – fra soli due anni – potrebbero diventare 72 milioni.

“La conclusione di un accordo sulla portabilità – dicono i rappresentanti Ue – è un ottimo risultato, frutto della stretta collaborazione tra le istituzioni dell’UE, le imprese europee e i soggetti interessati; confidiamo pienamente che le emittenti e le piattaforme sapranno cogliere questa opportunità per migliorare le esperienze degli utenti. Quello di oggi è un nuovo tassello nella costruzione di un vero mercato unico digitale e di una società digitale europea unita, accessibile a tutti i nostri cittadini e redditizia per le nostre imprese.”

 

@sabrybergamini


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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