Secondo appuntamento con la Newsletter del progetto “Peers say No”, guidato da Adiconsum in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Via Micheli (Roma), Consumedia, editore dell’Agenzia di informazione Help Consumatori, e il portale Skuola.net., il cui obiettivo è quello di spiegare ai ragazzi l’importanza della cultura della legalità. Dire “No” alla contraffazione, infatti, è un’abitudine che si acquisisce con la conoscenza e il rispetto delle leggi, dei doveri e dei diritti di ciascuno.

Nel numero che abbiamo preparato per il mese di maggio (Newsletter_Maggio) si parla di giocattoli e sicurezza, in contrapposizione ai rischi che possono derivare dall’utilizzo di giochi contraffatti o “non a norma”.

I giocattoli “non a norma”, come si spiega nell’editoriale di Sabrina Bergamini della redazione di Help Consumatori, sono “fatti in modo da non rispondere ai requisiti di sicurezza, si rompono facilmente, hanno parti taglienti o sporgenti, realizzati con materiali economici e di bassa qualità se va bene, tossici e dannosi nei casi più gravi”.

L’attenzione nei confronti dei giocattoli va dunque tenuta alta. Per avere qualche indicazione in più su quello che prevede la legge riguardo alla sicurezza dei giocattoli e a quali tutele possono fare riferimento i consumatori, siamo andati ad intervistare Paolo Taverna, direttore generale di Assogiocattoli.

Prezzo, etichetta ma soprattutto “Marchio CE” possono dire molto sulla qualità di un giocattolo e sul rispetto delle norme. Ne “La parola del mese” ci siamo quindi soffermati ad approfondire le garanzie contenute nella marcatura CE e le responsabilità che sono in capo al produttore, all’importatore e al distributore del gioco.

Infine, nello spazio destinato alle curiosità sono stati approfonditi i numeri legati al mercato della contraffazione dei giocattoli.

 

Notizia pubblicata il 29/05/2018 ore 17.46

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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