premio dona 2019, locandina

Premio Dona 2019

“Il nostro tempo è un’epoca di cambiamenti rapidissimi e non sempre tutti i consumatori riescono a tenere il passo”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente di Unione Nazionale Consumatori, nel suo discorso di apertura della 13° edizione del “Premio Dona”. Quest’anno il tema dell’evento è stato il retail e l’evoluzione del settore, con un focus tutto incentrato sul mondo dei sistemi di pagamento, sempre più digitali.

La giornata, prima parte

Molte le testimonianze dei cambiamenti in corso date dagli ospiti della giornata. AVEDISCO, Associazione Vendite Dirette e Servizio Consumatori, evidenzia come anche la casa possa diventare luogo di vendita e di acquisto. “Il nostro modello distributivo dimostra oggi una grande attualità. Le tecnologie digitali possono essere un supporto per il consumatore ma non possono sostituirsi al contatto umano ed è per questo che la vendita diretta porta un valore aggiunto”.

Eni gas e luce racconta i cambiamento da fornitore di prodotti e servizi a partner in grado di soddisfare le necessità del mondo della casa. “Il canale digitale offre ai consumatori la possibilità di interagire con il proprio fornitore in maniera diretta, immediata e semplice”, dice Pasquale Cazzuola, responsabile Costumer Relations &Operation di Eni gas e luce, che aggiunge: “Il digitale non mette in discussione la centralità del rapporto umano con il cliente, su cui Eni continua a puntare, anche in modo innovativo, per esempio con i nostri Flagship Store”.

La prima parte della mattinata si conclude con Giuseppe Stigliano, CEO Wunderman Thompson, che riceve il “Premio Vincenzo Dona” per la personalità di quest’anno.

massimiliano dona al premio del 2018
Massimiliano Dona, premio Dona 2018

Premio Dona, seconda parte

“Grazie al digital”, afferma Roberto Fogliata, Sales Lead di GKF Italia, “si assiste ad una crescita dell’empowerment individuale, dalla quale nascono consumatori più liberi, informati, critici ma anche più infedeli, difficili da prevedere e da trattenere”.

Lo Smartphone si pone oggi come lo strumento d’eccellenza per lo shopping e un riferimento per un ecosistema semplificato e accessibile. Ma non sempre semplificazione, accessibilità e smaterializzano rappresentano benefici per il consumatore.

Lo conferma Luigi Rubinelli, direttore di RetailWatch, per il quale il momento del pagamento è il più delicato e non può esserci una sola modalità a disposizione, cioè quella digitale. “Deve per forza essere doppia, elettronica e umana, per soddisfare più necessità e diversi sentiment nei diversi target che frequentano il negozio”.

In conclusione, il tema dei nuovi pagamenti pone almeno due priorità: la sicurezza e la trasparenza. “Sul primo versante è evidente che il cybercrime è sempre più pericoloso”, dichiara Sergio Boccadutri, direttore generale di Fondazione Einaudi, “La sfida è di costruire una policy della sicurezza che però non penalizzi l’utilizzabilità dello strumento finanziario per evitare che il consumatore non abbandoni l’utilizzo di soluzioni innovative, perché troppo difficili da utilizzare”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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