spreco

Oggi la prima giornata internazionale della consapevolezza sullo spreco alimentare

È in calo del 25% circa lo spreco alimentare nelle case degli italiani, che hanno risparmiato 1 miliardo in poco più di un anno; gettiamo 4,9 € a settimana nella spazzatura, contro i 6,6 nel 2019.

Questo è quanto annunciato ieri dall’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market / Swg. Dati incoraggianti in occasione della VIIa Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare promossa dalla campagna Spreco Zero con il patrocinio deiMinisteri dell’Ambiente, della Salute e degli Affari Esteri, che si celebra proprio oggi.

Secondo i promotori “la prevenzione degli sprechi a livello domestico produce un ruolo fondamentale nella protezione dell’ambiente, ed è strettamente legata al valore della produzione agricola, a sistemi di coltivazione a basso impatto ambientale e rispettosi della biodiversità, quindi alla salute dell’uomo”.

 

Spreco alimentare

Italiani sempre più attenti ad evitare gli sprechi

Per questo cibo e salute diventano le parole chiave di questa Giornata, che si focalizzerà dunque sulla prevenzione dello spreco come strumento concreto per la tutela dell’ambiente e della persona e sulle buone pratiche. A questo proposito altrettanto incoraggiante è il dato che testimonia una sempre maggiore sensibilità e consapevolezza dei consumatori rispetto alla connessione alimentazione-salute-rispetto dell’ambiente.

7 italiani su 10 (il 66%) ritengono ci sia un collegamento fra spreco alimentare, salute dell’ambiente e dell’uomo. E al momento di acquistare il cibo 1 italiano su 3, il 36%, focalizza l’attenzione sugli aspetti caratterizzanti della salubrità del cibo e del suo valore per l’impatto sulla salute – così come sugli elementi di sicurezza alimentare.

Bio e App per ridurre lo spreco

Secondo l’indagine etichette, prodotti di stagione e bio sono tre punti di riferimento dei consumatori nella fase di acquisto: ben il 64% dichiara di consultare le etichette come garanzia di sicurezza per i prodotti, mentre 1 italiano su 2 (51%) basa le proprie scelte alimentari sulla stagionalità dei prodotti. Inoltre 1 italiano su 5 (19%) si affida ai prodotti bio.

Anche il mondo digitale si mobilita contro lo spreco alimentare. Ad esempio l’app Too Good To Go consente a ristoranti, forni, pasticcerie, bar e supermercati di recuperare cibo invenduto fino al momento della chiusura e rivenderlo online a prezzi vantaggiosi. In occasione di questa giornata Too Good To Go ha lanciato la campagna social #IlCiboNonSiButta, invitando i consumatori a raccontare sui social le proprie piccole azioni quotidiane contro lo spreco.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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