Una multa di 100.000 euro ad Enel Energia per pratica commerciale scorretta: l’oggetto della sanzione è la campagna pubblicitaria con cui l’azienda ha promosso l’offerta “Tutto compreso gas”. A segnalare l’ingannevolezza del messaggio pubblicitario è stato il Movimento Difesa del Cittadino che annuncia la sanzione dell’Antitrust.
Il claim principale della campagna pubblicitaria, diffusa sia attraverso banner sia sul sito www.enelenergia.it, promuoveva un’offerta “a tutto tondo, ovvero tutto compreso, Taglia S (small) a 15 euro al mese”. Poi a caretteri più piccoli, si spiegava che “per i consumi oltre la taglia era previsto un costo di 0,79 euro”. Ma soltanto una slide conclusiva e visibile per pochi secondi specificava che “la taglia S si riferiva ai consumi sino a 120 S/Mc l’anno”.  
Nella sua segnalazione all’Antitrust, MDC ha lamentato il fatto che la maggior parte degli utenti domestici ha un consumo medio di gas tra i 120 mc e i 180 mc l’anno. Tale consumo corrisponde, quindi, ad una taglia media, diversa da quella pubblicizzata dall’azienda. La modalità e le informazioni con cui è stata presentata l’offerta sono idonee quindi ad indurre in errore il consumatore sulle reali caratteristiche dell’offerta. Praticamente gli si propone un’offerta conveniente, ad un prezzo fisso, ma per una taglia di consumi che supererà quasi sicuramente, pagando quindi una bolletta più alta. L’Antitrust ha accolto la segnalazione di MDC ed ha inflitto ad Enel Energia una multa di 100.000 euro.
“Siamo soddisfatti sia stata riconosciuta la pratica commerciale scorretta e la violazione del Codice del Consumo – commenta Francesco Luongo, vicepresidente e responsabile del dipartimento Servizi a rete di MDC – il consumatore lasciandosi incantare dal claim di un sicuro risparmio, si trovava in bolletta un conto più salato di quello preventivato. Questa vittoria aiuterà a fare chiarezza in un settore quale quello del mercato libero del gas, dove ancora molto va fatto per tutelare gli utenti”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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