La primavera è arrivata e tanti italiani sono in preda alle allergie: sono tanti i disagi, dal mal di testa al raffreddore. E’ possibile combattere i fastidi. Ecco come. “E’ bene precisare che non tutti i soggetti allergici sono uguali e dunque non rispondono tutti allo stesso modo ai diversi allergeni, vale a dire alle sostanze (generalmente innocue ma che in alcuni possono provocare reazioni indesiderate) che causano le allergie – spiega Agostino Macrì, esperto dell’Unione Nazionale Consumatori per la sanità pubblica – Ogni allergico ha infatti una storia a sé e dunque avrà la cura più idonea ai suoi sintomi”.
“In generale – prosegue Macrì – è comunque consigliabile capire a quali piante si è allergici e quali sono i periodi più critici di fioritura. Considerando che questi possono variare a seconda delle condizioni climatiche, sarà bene informarsi preventivamente consultando delle vere e proprie ‘previsioni del polline’: un po’ come le previsioni del meteo, queste permettono al soggetto allergico di non farsi trovare impreparato e di riuscire a sopravvivere al terribile attacco”.
“Fortunatamente esistono poi le profilassi, vale a dire cure mediche preventive, e le relative terapie. Se le terapie (per le quali è comunque bene consultare il medico) offrono una guarigione momentanea (ma non risolvono definitivamente il problema) con un’adeguata profilassi vaccinale esistono ottime possibilità di guarire. La raccomandazione imperativa -conclude Macrì- è però quella di ricorrere alla profilassi tramite gli allergologi o centri specializzati presenti nel nostro Paese”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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