La situazione dell’allergologia in Italia è grave: aumenta l’incidenza delle allergie, aumentano i prodotti che possono provocare la malattia, ma diminuiscono gli specialisti. Queste le urgenze e le priorità al centro del Congresso Sezione SIAIC (Società Italiana Allergologia e Immunologia Clinica) delle regioni Toscana, Emilia Romagna, San Marino, Umbria e Marche, che si è tenuto nei giorni scorsi. Trecento gli specialisti presenti, per confronti, dibattiti, studi e ricerche sulle allergie in Italia e nel mondo. Tra gli argomenti affrontati, la patologia psoriasica, farmaci biologici, sensibilizzazione alle proteine del grano, diagnostica molecolare e reazioni avverse ai farmaci.
La SIAIC, proprio per questo motivo, sta coinvolgendo gli assessori alla Salute delle singole regioni, a partire dalla Toscana, per sensibilizzare alla promozione di tali figure specialistiche, per agevolare sia i pazienti che le strutture ospedaliere. Il settore allergologico appare in via di estinzione: i giovani specialisti non vengono utilizzati per i loro studi ma vengono riciclati in altri settori, mentre i pensionati allergologi non vengano mai sostituiti. E spesso i giovani laureati decidono di lasciare l’Italia per ottenere quel lavoro per cui hanno studiato per anni.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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