Il Servizio Sanitario Pubblico deve essere considerato una priorità dal prossimo Governo, così come bisogna garantire ai cittadini un accesso tempestivo alle cure e ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Per farlo, è necessario chiudere a qualsiasi ipotesi di accorpamento del Ministero della Salute. Questo quanto ribadito da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato per voce del coordinatore nazionale del TdM Tonino Aceti.
Il Servizio Sanitario Pubblico è un bene comune da difendere e rilanciare: per questo chiediamo al futuro Governo di considerarlo una priorità nell’agenda politica. Ci aspettiamo innanzitutto che venga preservato come Ministero quello alla Salute, chiudendo a qualsiasi ipotesi di accorpamento e che si restituisca un ruolo forte allo stesso quale garante dei principi fondanti del SSN e cioè universalità, equità e solidarietà – afferma Aceti – Chiediamo inoltre che si prosegua sulla strada tracciata dal Ministro Lorenzin di garantire adeguati livelli di finanziamento del SSN, impegnarsi nell’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e che si promuova maggiormente il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e delle Associazioni che li rappresentano alle scelte in sanità, a partire dal Patto per la Salute attualmente in discussione”.
L’associazione chiede di garantire che tutti i cittadini possano accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche senza essere costretti a rinunce dovute a lunghe liste di attesa e al costo dei ticket, così come ribadisce la necessità dell’uniformità di accesso ai LEA su tutto il territorio nazionale e non a macchia di leopardo a seconda delle diverse Regioni.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)