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Tamponi rapidi a prezzo calmierato: 8 euro per i minori, 15 euro per gli adulti

Tamponi rapidi a prezzo calmierato, via libera dal Governo. Nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, che estende l’ambito di applicazione del green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati, c’è infatti l’obbligo per le farmacie di offrire tamponi rapidi a prezzo calmierato: 8 euro per i minori, 15 euro per gli adulti. Il tampone rapido sarà gratuito per i soggetti fragili che non possono vaccinarsi e sono stati esentati dalla vaccinazione.

Tamponi rapidi a prezzo calmierato in farmacia

Il decreto, informa Palazzo Chigi, «prevede l’obbligo per le farmacie di somministrare i test antigenici rapidi applicando i prezzi definiti nel protocollo d’intesa siglato dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, d’intesa con il Ministro della salute. L’obbligo vale per le farmacie che hanno i requisiti prescritti. Le nuove norme prevedono inoltre la gratuità dei tamponi per coloro che sono stati esentati dalla vaccinazione».

La misura sui tamponi rapidi a prezzo calmierato in farmacia è valida fino al 31 dicembre 2021.

I tamponi antigenici rapidi e gratuiti, finora previsti solo per cittadini con disabilità o in condizioni di fragilità che non possono vaccinarsi, vengono estesi a tutti i cittadini esentati dalla vaccinazione con certificazione medica. Il prezzo calmierato, secondo il Protocollo d’intesa sottoscritto ad agosto con il Ministero della Salute e il Commissario straordinario all’emergenza, sarà di 8 euro per i minori e di 15 euro per gli over 18 anni.

La validità del test rapidi antigenici sarà di 48 euro, mentre quella dei tamponi molecolari è stata estesa a 72 euro.

Il Governo ha dunque deciso oggi di introdurre l’obbligatorietà, per le farmacie che eseguono test antigenici rapidi, di aderire alle previsioni del Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 5 agosto con il Ministero della Salute e il Commissario straordinario all’emergenza.

Federfarma «accoglie con il consueto spirito di servizio tale determinazione, che oltre a certificare il ruolo centrale riservato dal Governo alle farmacie per l’esecuzione di servizi a tutela della salute pubblica, realizza una sostanziale standardizzazione dei termini e delle condizioni per somministrare i test sull’intero territorio nazionale». Già 7 mila farmacie hanno aderito al protocollo d’intesa del 5 agosto.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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