La Federazione Consumatori Italiana lancia l’allarme sulla protesi mammaria prodotta dall’azienda Allergan e chiede l’intervento del Ministero della Salute.

“Negli ultimi 8 anni”, spiega la Federazione Consumatori Italiana, composta da Aeci, Aiace, Codici e Konsumer, “la protesi mammaria della Allergan è stata impiantata a 411mila donne. A fine 2018 la Francia ha richiesto alla stessa società di produzione approfondimenti, sospendendo il certificato CE. Di fatto il timore è che si possa rilevare una diretta connessione tra tali protesi ed il linfoma anaplastico a grandi cellule. In pratica, si teme che la protesi possa provocare un grave tumore”.

411mila donne vivono nell’incertezza e nella paura – sottolinea la Fci – è dunque necessaria un’azione tempestiva da parte del Ministero della Salute che, ad oggi, ha agito con colpevole ritardo. Il tempo, in queste situazioni, può essere una variabile negativa. Bisogna informare al più presto le 411mila donne alle quali negli ultimi 8 anni sono state impiantate protesi mammarie Allergan e che ad oggi non conoscono, con certezza, la sicurezza del prodotto. Chiediamo pertanto un intervento tempestivo del Ministero al fine di informare adeguatamente l’utenza ed eventualmente bloccare impianti futuri”.

Aggiornamento

Dalla società Allergan riceviamo e pubblichiamo la seguente richiesta di rettifica:

“In merito al comunicato da voi pubblicato in data 9 maggio u.s. si legge “Negli ultimi 8 anni – spiega la Federazione Consumatori Italiana, composta da
Aeci, Aiace, Codici e Konsumer – la protesi mammaria della Allergan è stata impiantata a 411mila donne”.

Da quanto vediamo, il dato non è supportato da una specifica fonte ed in modo surrettizio genera nel lettore la convinzione che siano protesi della sola Società Allergan. Ribadiamo che questo dato non ha alcuna fondatezza.

Pertanto, vi chiediamo di rettificare tempestivamente l’informazione”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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