#Fumatoriconsapevoli, la campagna di MDC su informazione e consapevolezza dei rischi del fumo (Foto di Kristina da Pixabay)

Meglio non fumare. Per chi invece non riesce a smettere, è bene conoscere i prodotti ed essere consapevoli dei rischi per la salute cui si va incontro fumando e “svapando”. Anche perché tutto intorno è un proliferare di marketing e divieti disattesi. Ci si mettono anche gli influencer sui social, specialmente con i prodotti di nuova generazione e le sigarette elettroniche, con il rischio che il fumo torni ad essere “una consuetudine socialmente accettata” fra i giovanissimi – vedi l’allarme lanciato dai pediatri. È in questo contesto che il Movimento Difesa del Cittadino ha lanciato #FumatoriConsapevoli, una campagna per promuovere “informazione, conoscenza e consapevolezza dei consumatori sui rischi del fumo e sulle alternative di nuova generazione”.

Fonte: https://www.facebook.com/fumconsapevoli

Fumatori consapevoli, il contesto: la diffusione e la pubblicità del fumo

Ignoranza o sottovalutazione dei danni alla salute causati dal tabacco, divieti disattesi, pubblicità dilagante sui social in violazione del divieto di legge e veri e propri product placement occulti sulle foto di Instagram attraverso gli influencer che casualmente lasciano pacchetti di sigarette sui tavoli, problemi che colpiscono soprattutto i giovani cui si aggiunge la disinformazione più assoluta sui nuovi prodotti a potenziale rischio ridotto che stanno sostituendo le sigarette tradizionali”: questo il quadro su cui ha deciso di intervenire il Movimento Difesa del Cittadino con la campagna #fumatoriconsapevoli.

Negli ultimi anni i comportamenti dei cittadini in relazione al fumo si sono modificati, ricorda l’associazione. Un recente studio pubblicato su Tobacco Control rivela un aumento del 9% di italiani che durante il lockdown hanno iniziato, oppure ripreso e aumentato il consumo di sigarette. Senza contare le ripetute analisi sulla diffusione del fumo fra gli adolescenti. Secondo il Rapporto nazionale sul tabagismo dell’Istituto superiore di sanità, oltre un terzo degli studenti fra i 14 e i 17 anni (36,6%) fuma almeno un prodotto fra sigaretta tradizionale, elettronica e tabacco riscaldato e questa percentuale è del 9,6% fra i giovanissimi fra 11 e 13 anni. Fra gli adolescenti che fumano, poi, quattro su dieci sono “policonsumatori”, cioè usano tutti i prodotti.

 

Sigarette elettroniche, i pediatri: problema di salute pubblica (Foto di Ethan Parsa da Pixabay)

 

Conoscenza e prevenzione

La campagna di MDC vuole agire a tutela della salute dei cittadini attraverso la conoscenza e la prevenzione dei comportamenti a rischio.

Fra le iniziative che l’associazione ha portato avanti nel tempo, ci sono la denuncia alla Agenzia Dogane e Monopoli ed all’Antitrust di pubblicità ingannevoli ai danni dei consumatori, le violazioni della normativa comunitaria e nazionale tra cui il divieto di associare o condizionare la vendita di tabacchi alla consegna all’acquirente di gadget o altri omaggi, nel caso di prodotti alternativi e di vendita di sigarette contenenti aromi eccessivi e diversi dal tabacco come il mentolo. La campagna (attiva su www.fumatoriconsapevoli.it, su Facebook https://www.facebook.com/fumconsapevoli e Instagram) punta anche a conoscere le abitudini dei consumatori attraverso una survey liberamente accessibile dai maggiorenni.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)