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L'Antitrust multa il braccialetto terapeutico che prometteva efficacia miracolosa

Il braccialetto terapeutico vanta poteri miracolosi. Funziona contro insonnia e mal di testa, artrite e dolori articolari. È utile addirittura contro sovrappeso e celluliti. Naturalmente è tutto falso.

Non c’è nessuna prova scientifica alla base della pubblicizzazione del therapeutic bracelet venduto online. Così l’Antitrust, su segnalazione del Codacons, ha sanzionato la società Biro srl con una multa da 50 mila euro per pratica commerciale scorretta. La società vendeva online prodotti elettronici per il benessere personale fra cui il “braccialetto terapeutico” che, al prezzo di 59 euro, prometteva effetti miracolosi attraverso la magnetoterapia.

Il braccialetto terapeutico dei miracoli (impossibili)

Il procedimento dell’Antitrust ha preso in esame le informazioni online con cui veniva promossa la supposta efficacia del “braccialetto terapeutico” magnetico chiamato “Therapeutic bracelet” contro patologie di vario tipo, come insonnia, mal di testa, emicrania, artrite e dolori articolari, sovrappeso, cellulite e fratture ossee, «in assenza di consolidati e riconosciuti riscontri scientifici».

Ma quali erano i vanti del miracoloso braccialetto terapeutico? La società pubblicizzava online, al prezzo di 59 euro (grazie al “50% di sconto”) il “Therapeutic bracelet” e scriveva che la “magnetoterapia migliora il flusso sanguigno”, che il braccialetto era “terapeutico”. E così “aiuta ad avere un corpo sano perdendo peso”.

Il magnetismo, diceva ancora la promozione ingannevole, “è un metodo naturale utilizzato per mantenere il metabolismo attivo favorendo una sana perdita di peso e un bel fisico”. Ancora, si vantava l’utilità anche nei casi di “insonnia, mal di testa, emicrania, artrite e nei dolori articolari”. La terapia magnetica miracolosa sarebbe usata nel trattamento del dolore e della cellulite e favorirebbe anche il sistema immunitario.

Nessuna base scientifica per il braccialetto terapeutico

Naturalmente non ci sono basi scientifiche.

Come scrive l’Antitrust, «le affermazioni contenute sul sito circa gli effetti della magnetoterapia e dell’azione degli ioni positivi e negativi erano tali da generare nei consumatori vulnerabili a causa di specifiche patologie o malesseri fisici da cui sono affetti e che possono avere conseguenze invalidanti, l’erronea convinzione che dall’uso del citato braccialetto magnetico potessero derivare presunti effetti terapeutici nei confronti di tali patologie e/o malesseri, determinando così un’ingannevole rappresentazione delle proprietà di tale dispositivo».

Ancora: «I citati vanti terapeutici non risultano tuttavia fondati su alcun consolidato e riconosciuto riscontro scientifico, come peraltro ammesso dallo stesso professionista nelle proprie memorie, né d’altra parte sono stati presentati test clinici a sostegno delle affermazioni riportate nel sito in esame, così come non sono emersi nel corso del procedimento elementi utili ad avvalorare le affermazioni sopra richiamate».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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