Ogni anno quasi un milione di italiani ricorre alla medicina estetica. E l’Italia è quarta al mondo per numero di “ritocchi” per migliorare l’aspetto fisico, mentre oltre 650 mila sono stati gli interventi non chirurgici nell’ultimo anno. Sono i dati diffusi dal Codacons a commento dell’operazione dei Carabinieri Nas, che hanno chiuso 52 strutture sanitarie private e hanno scoperto diversi casi di trattamenti e medicina estetica fatti senza autorizzazione.

chirurgia estetica“Un fenomeno quello dei centri medici illegali in continuo aumento in Italia, che fa fronte ad una domanda crescente da parte dei consumatori, sempre più attratti da botox, filler, depilazione laser e altri trattamenti per migliorare il proprio aspetto fisico”, commenta il Codacons.

L’Italia, dice l’associazione, “occupa il quarto posto nel mondo per numero di interventi di medicina estetica, dietro a Stati Uniti, Brasile e Corea del sud. Quasi 1 milione di persone nel nostro paese (oltre 952.000) è ricorsa nell’ultimo anno a “ritocchini” per migliorare il proprio aspetto fisico, e oltre 650mila sono stati gli interventi non chirurgici, come filler, botox, trattamenti contro cellulite e depilazione laser”. Il Codacons parla di un aumento del 200% di interventi dal 2000 a oggi in Italia. Nell’ambito della medicina estetica, prosegue l’associazione, la procedura più gettonata è la tossina botulinica (circa 275mila richieste) seguita dall’acido ialuronico (265mila interventi), filler a lunga durata e laser depilazione.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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