Confconsumatori Prato si prepara al confronto con le ditte produttrice e distributrice delle protesi all’anca difettose. L’associazione ha già raccolto una serie molto vasta di casi e nei giorni scorsi è stata contattata dalle aziende produttrice e distributrice delle protesi, che hanno proposto un incontro coi legali dell’associazione, e anche da alcuni studi statunitensi che si sono occupati della vicenda negli Stati Uniti, ottenendo pronunce favorevoli al consumatore.
L’Associazione, recentemente, è stata contattata da emissari dell’azienda produttrice, il colosso americano Johnson&Johnson, e dalla DePuy, società controllata che ha commercializzato in Italia le protesi. L’azienda ha proposto un incontro con i legali. “Riteniamo questo contatto molto positivo – afferma il presidente provinciale Marco Migliorati – in quanto ci permetterà di esporre al produttore le esigenze di carattere medico che alcuni pazienti hanno (ad esempio quella di rimuovere la protesi pericolosa), nonchè di indicare esattamente i danni patrimoniali e non già subiti dai nostri associati. Ovviamente, se all’incontro ci presenteremo con molte adesioni alla nostra iniziativa avremo un peso rilevante”. Molti dei casi finora trattati riguardano cittadini pratesi che hanno subito interventi di innesto di protesi all’Ospedale di Prato ed a Villa Fiorita negli anni compresi tra il 2007 ed il 2010. Confconsumatori di Prato è stata raggiunta anche da alcuni studi statunitensi che si sono già occupati della vicenda negli USA, ottenendo anche una sentenza positiva.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)