Tre giornate di ascolto: nei giorni 8, 9 e 10 luglio il ministero della Salute apre le porte ai protagonisti del Servizio sanitario nazionale. Così il Ministero della Salute annuncia la prossima iniziativa, che vuole aprire all’ascolto della protagonisti della sanità in vista della definizione del Patto per la Salute 2019-21 che sarà stipulato da Governo e Regioni per progettare le politiche sanitarie del prossimo triennio. Sarà, si legge online, “un momento di ascolto e confronto con chi lavora nella sanità o fornisce al settore beni e servizi. Un’occasione di dialogo con le associazioni rappresentative degli utenti del Servizio sanitario nazionale”.

Il Ministero della Salute parla dunque di “una vera e propria maratona per rilanciare i temi del nuovo Patto dal punto di vista dei rappresentanti dei tre pilastri del nostro Servizio sanitario nazionale: chi lavora, chi produce e le associazioni di cittadini e pazienti”. Ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo: “In questi mesi stiamo lavorando con le Regioni per scrivere il Nuovo Patto per la Salute e per l’occasione voglio inaugurare un nuovo modo di fare innovazione partecipata, prestando ascolto ai protagonisti del nostro Servizio sanitario nazionale e raccogliendo le loro idee e proposte. Sono certa che arriveranno indicazioni preziose. Il Servizio sanitario nazionale siamo noi, costruiamo insieme il futuro”.

Per partecipare all’iniziativa bisogna fare richiesta di iscrizione entro la mezzanotte del 2 luglio, esclusivamente seguendo le indicazioni sul sito del ministero della Salute, www.salute.gov.it/pattosalute inserendo negli appositi form i propri dati e una proposta sintetica dell’intervento. Associazioni dei pazienti e attivismo civico saranno al centro delle iniziative del 10 luglio.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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