“Vieni in farmacia e dona un farmaco a chi ha bisogno!”: questo lo slogan della Giornata di raccolta del farmaco, giunta alla XIV edizione, che si svolgerà domani in tutta Italia. L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali, è partita nel 2000 e in tredici anni ha permesso la raccolta di oltre 3.050.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 20 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 9 febbraio 2013, ha visto il coinvolgimento di 3.367 farmacie e oltre 12.000 volontari; dei 350.519 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 700.000 persone assistite dai 1.506 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.
L’appuntamento è dunque domani, quando i cittadini che si recheranno nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa potranno acquistare e donare farma­ci da automedicazione che verranno destinati alle persone in stato di povertà su tutto il territorio nazionale.  Quest’anno aderiscono oltre 3400 farmacie distribuite in 95 province e in più di 1.200 comuni. La raccolta si è estesa anche a Cro­tone, Arezzo, Caserta, Ragusa, nella provincia autonoma di Bolzano e nella Repubblica di San Marino. Saranno oltre 14 mila i volontari attivi nella Giornata, e i farmaci saranno donati a oltre 600 mila persone quotidianamente assistite dagli enti convenzionati con Banco Farmaceutico.
Commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma: “I dati raccolti dall’Osservatorio del Banco Farmaceutico confermano la situazione che quotidianamente registriamo in farmacia quando vediamo qualcuno rinunciare a un farmaco perché non ha i soldi per acquistarlo o, talora, anche solo per pagare il ticket. In farmacia conosciamo le difficoltà economiche degli utenti  abituali – aggiunge Racca – e cerchiamo di venire incontro alle  necessità di risparmio in vari modi: con politiche per contenere i prezzi, con la sostituzione  con l’equivalente meno costoso o il consiglio per la scelta del prodotto più conveniente.  Anche lo sviluppo dei servizi forniti in farmacia rientra in una ottica complessiva di attenzione non solo alle esigenze di salute, ma anche di risparmio, della popolazione.  Vogliamo che i cittadini italiani possano superare questa fase economicamente difficile senza dove rinunciare al diritto fondamentale della tutela della salute.”

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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