Impiegare i fondi destinati alla sanità privata in favore di quella pubblica: è quanto chiedono Federconsumatori e Adusbef, che contestano uno stanziamento di 430 milioni di euro, previsto dalla legge di Stabilità, che dovrebbe essere destinato a tre ospedali privati romani.
La fiducia dei cittadini italiani nel Servizio Sanitario Nazionale cresce nonostante i tagli alla sanità pubblica, ricordano le due associazioni sulla base di un recente sondaggio Demos. “Gli italiani hanno mostrato un buon grado di soddisfazione per il nostro sistema sanitario. Circa l’80% degli italiani esprime un grado di fiducia molto elevato nei confronti dei medici, verso gli specialisti e verso gli infermieri. La considerazione cresce soprattutto in riferimento al sistema pubblico. Il 55% dei cittadini ritiene, infatti, che la sanità pubblica vada rafforzata e tutelata in modo autonomo e distinto, senza innescare meccanismi di concorrenza con la sanità privata”.
Da qui la denuncia: “Stando a recenti notizie, non sembra essere questo l’intento di un emendamento alla legge di Stabilità che, invece, intenderebbe regalare ben 430 milioni di Euro a tre ospedali privati romani per il “sostegno alle attività istituzionali” – spiegano Federconsumatori e Adusbef – Un finanziamento di 50 milioni di Euro per il 2014 e di 35 milioni di Euro per i prossimi dieci anni in favore dei policlinici universitari gestiti da università non statali, a cui si aggiungono 30 milioni di Euro per il 2014 al Bambin Gesù. Quindi, mentre la sanità pubblica subisce continui ed intollerabili tagli, la copertura per il sostegno alla sanità privata si trova sempre”. Per le due associazioni l’emendamento va ritirato e i fondi vanno impiegati nella sanità pubblica.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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