Adesione al 70% per lo sciopero di quattro ore indetto questa mattina da dirigenti medici, veterinari, sanitari, amministrativi, tecnici e professionali del Servizio sanitario nazionale e dei medici in formazione specialistica, che hanno dato vita a un sit in sotto il Ministero dell’Economia. A renderlo noto un comunicato intersindacale che ribadisce le principali ragioni dello sciopero.

Quali dunque le richieste? In primo luogo, politiche di salvaguardia e rilancio di un servizio sanitario pubblico e nazionale che in maniera strisciante sta tagliando quantità e qualità dei servizi; si chiede inoltre la fine di un abuso di contratti atipici che ha creato un precariato di lunga durata per giovani medici impegnati in settori fondamentali quali il pronto soccorso e i trapianti, unica alternativa offerta loro rispetto alla fuga dal Paese che vanifica anche l’investimento formativo. Altra richiesta è quella di un cambio di paradigma del sistema formativo dei medici pre e post laurea, con la piena partecipazione del SSN e la rottura di anacronistici, e fallimentari, monopoli. I medici chiedono inoltre risposte legislative chiare al tema della responsabilità professionale e a quello delle polizze assicurative, nonché il miglioramento delle condizioni di lavoro negli ospedali, peggiorate da un blocco del turnover che determinerà nei prossimi quattro anni una carenza di circa 30.000 medici necessari al funzionamento dei Servizi Ospedalieri e Territoriali.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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