Far crescere nel Lazio la  consapevolezza e la sensibilità della cittadinanza e delle istituzioni sul tema del trapianto. Questo l’obiettivo della campagna “Segni particolari: Donatore – Cosa sapere sul trapianto e sulla   donazione di organi e tessuti per una scelta consapevole” promossa dall’Agenzia Regionale per i Trapianti e Cittadinanzattiva (in collaborazione con  l’Associazione Malati di Reni) che si è conclusa oggi con un evento in Campidoglio.
E’ stato calcolato che per ognuno di noi la probabilità di aver bisogno di un trapianto è quattro volte circa più alto di quella di diventare donatore: in Italia, i pazienti in lista d’attesa a giugno 2013 erano 8564, mentre le i trapianti effettuati alla stessa data sono stati 2983.
Nell’ambito del progetto sono state effettuati molti incontri pubblici presso parrocchie, Municipi, scuole, ospedali e altre sedi istituzionali che hanno coinvolto, insieme ai volontari di Cittadinanzattiva e ad alcuni medici che si occupano di trapianti, centinaia di persone e offerto la possibilità di fare chiarezza su  molti punti relativi alla donazione e al ricevimento di organi e tessuti. E’ emerso chiaro, negli incontri con i Presidenti dei Municipi di Roma e rappresentanti di altri Comuni del Lazio, il bisogno di informazione per la popolazione e per i dipendenti comunali, anche alla luce di quanto stabilito dal “Decreto del Fare” convertito poi nella legge 98 del 9 agosto 2013, che assegna ai Comuni la responsabilità dell’informazione e della sensibilizzazione dei cittadini. Rimane molto da fare, ma se lavoreremo insieme siamo certi che i cittadini della nostra regione risponderanno con grande generosità a questa sfida civile di grande portata anche simbolica.
 


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