Manca il pediatra, lo sostituisce un volontario dell’Auser. Accade a Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, dove da due mesi 320 bambini erano senza pediatra: per il momento, grazie a una convenzione fra il Comune e l’Auser, lo sostituirà l’ex primario di pediatria dell’ospedale di Canicattì, che si è offerto di operare gratuitamente. Il medico è  un volontario dell’associazione. In arrivo un’interrogazione parlamentare.
La vicenda è segnalata dall’Auser stesso, che spiega come il posto di pediatria sia vacante dai primi di settembre, quando il dottore che ricopriva l’incarico è stato trasferito senza essere rimpiazzato, provocando la reazione e le proteste dei genitori e la mobilitazione di alcune associazioni locali. A Serradifalco la sola fascia di età tra 0 e 6 anni comprende infatti 320 bambini.
La vicenda è finita alla Camera dei Deputati, grazie all’intervento di Sergio Boccadutri (Sinistra Ecologia e Libertà), che ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione al Ministro affinché siano garantiti i presidi minimi sul territorio e ha dichiarato: “Nel momento in cui la sanità manca anche per i più piccoli, abbiamo davvero toccato il fondo”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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