Il rischio una diffusione in Europa del virus dell’aviaria dalla Cina all’Europa è basso. Lo ha confermato oggi il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ECDC con sede a Stoccolma riferendosi al virus H7N9 che ha già provocato 10 morti in Cina. Tuttavia non si possono escludere casi individuali provenienti dalla Cina.
Il Centro europeo e l’Organizzazione mondiale della sanità stanno seguendo il caso. Il portavoce del Commissario Ue responsabile per la Salute, Tonio Borg, ha detto oggi a Bruxelles che “il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie sta seguendo il dossier fin dall’inizio in contatto con l’Oms, ma per ora non si conoscono molti dettagli sul nuovo virus”. “Le prime informazioni disponibili escludono al momento che il virus H7N9 sia trasmissibile da uomo a uomo”, ha aggiunto il portavoce.
Finora 38 casi di cui 10 mortali e 25 in gravi condizioni.  Tuttavia “la fonte del virus e il modo in cui si trasmette non sono ancora stati determinati”. Il virus è stato individuato in campioni di carne di piccione e pollo in tre mercati a Shanghai e in campioni prelevati nei mercati di uccelli vivi a Jiangsu, Anhui e Zhejiang sempre in Cina.
“L’Unione europea non importa alcun volatile e in ogni caso nessun animale vico a scopo alimentare dalla Cina e dall’Asia”. Lo ha precisato sempre il portavoce del Commissario Ue Tonio Borg.
@AlessioPisano

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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