“Non ha alcun senso sdoganare le e-cig,  abolendo tutti i divieti (tranne che nelle scuole) e   ignorando le cosiddette “incertezze scientifiche” che richiederebbero ulteriori verifiche per garantire la tutela della salute dei consumatori. I divieti dovrebbero essere ripristinati, in primo luogo nelle strutture sanitarie”. Così Federconsumatori ritorna ad attaccare duramente la scelta del Parlamento che con un emendamento al decreto Istruzione ha di fatto dato il via libera alle sigarette elettroniche nei luoghi pubblici.
“Un atteggiamento sbagliato e controproducente. Non è ammissibile che, in nome di una generica intenzione di  ridurre consumo e danno, si consenta la libertà di  fumare ovunque le sigarette elettroniche che, lo ricordiamo, saranno pure senza tabacco, ma contengono nicotina e altre sostanze non proprio salutari” rimarca l’Associazione secondo cui “la  lotta contro il fumo  è un obiettivo di tutti i paesi, un problema sanitario che non può essere trascurato”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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