90 euro per una pulizia dei denti e 160 per un’otturazione. Con questi prezzi, le cure odontoiatriche sono diventate un miraggio per 6 italiani su 10. Secondo l’Adoc, infatti, a causa del caro-listino, solo il 25% degli italiani ha fatto almeno una pulizia dei denti. E per il futuro la situazione non tende a migliorare. L’unica via sono le cure low cost. “Circa 5-6 milioni di italiani negli ultimi due anni sono andati all’estero, soprattutto nell’Est Europa, a fare turismo dentale” afferma Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc.
A fare la fortuna del ‘turismo dentale’ i prezzi molto più convenienti: “In media andando si spende la metà se non un terzo per le cure odontoiatriche magari abbinando anche qualche giorno di visita turistica” spiega il Presidente secondo cui “è fondamentale individuare soluzioni che permettano alle famiglie di risparmiare e al tempo stesso di ricevere servizi di qualità assicurata. In questo senso apprezziamo vivamente l’iniziativa di Legacoop e Coop Adriatica, che prevedono la possibilità di fornire assistenza e cure a prezzi ridotti per gli associati.”

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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